Salta al contenuto principale
|

Valle Castellana: In attesa dell'inchiesta della Procura di Ascoli...torna la cognata

3 minuti

Si attende Godot.
Noi, la querela dell'ex sindaco Vincenzo Esposito e dell'ex vice sindaco Enea Giovannini.
Non si può tornare indietro quando si annunciano azioni legali.
Vanno portate fino alla fine.
Ricordate?
Dopo il nostro articolo di cronaca, in cui affermavano due fatti noti, interrogatorio del sindaco Esposito e sequestro di documenti da parte dei Carabinieri, i due ex amministratori commentarono in questo modo ...
Il sindaco Esposito" Sulla strumentalità di queste notizie che mi " permetterò" di portare alle sedi giudiziarie competenti, non ho parole. Quello che più mi dispiace è vedere un organo di informazione che stimo, prestarsi a tanta bassezza".
L'ex sindaco e candidato sindaco sconfitto Giovannini che sul sito "I due Punti"  si è firmato Pinco gePallo ma poi sul suo profilo facebook ha commentato con lo stesso verbo " Siamo in molti a pensare che lei è un diffamatore con la patente e uno degli sviluppi che si prevedono sono una denuncia per lei e un futuro senza il suo adorato delinquente a rappresentarci MISTER MONTAGNA È FUTURO Magari la chiusura di questo sito che viene utilizzato a fini elettorali".

Ora che le elezioni sono terminate ci occuperemo di Valle Castellana in maniera assidua.
Il nostro primo articolo risale al dicembre del 2012.
Cinque anni fa.

"Valle Castellana: Il sindaco e la cognata.
Sembra il titolo di un film degli anni settanta. In realtà è l'ennesima prova della mancanza di ragioni di opportunità e legislative.
Si legge che con delibera n 80 del 25 Luglio 2012, la Giunta comunale con l'a
ssenza del vice sindaco, Camillo D'Angelo, la presenza del sindaco Vincenzo Esposito e dell'Assessore Giovanni Lattanzi, delibera di prorogare, attenzione leggete bene, prorogare, la convenzione stipulata con la dipendente del comune di Ascoli Piceno, xxxxxx, per una collaborazione esterna per attività connesse all'Area Economica.
La Giunta stabilisce in 1500 euro mensili, comprensivi di oneri e rimborsi, il corrispettivo concordato per l'incarico professionale.
La professionista misteriosa si viene a scoprire, dopo una serie di incroci, essere la cognata del Primo Cittadino.

Ragioni di opportunità avrebbero consigliato l'assenza del sindaco dalla Giunta.
Ragioni legislative richiamano l’art. 78, comma 2 , del TUEL 267, il quale prevede che gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado.

Non abbiamo altre parole. Ci aspettiamo quantomeno le immediate dimissioni del Primo Cittadino.
Grazie.".


Indovinate?
Nessuna querela per questo articolo.

Il sistema familiare è continuato.
Incarico alla cognata è proseguito nel tempo come se nulla potesse raggiungere questa meravigliosa identità montana.
Si legge " L'anno  duemiladiciassette il giorno  trentuno del mese di maggio alle ore 12:00, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunita la Giunta Comunale. Assume la presidenza il Signor ESPOSITO VINCENZO in qualità di SINDACO".
L'Oggetto?

"CONTRATTO DI LAVORO  DIPENDENTE DEL COMUNE DI ASCOLI PICENO, AI SENSI  DELL'ART. 1 COMMA 557 DELLA LEGGE N.  311/2004 PER L'ESPLETAMENTO  MANSIONI  PRESSO L'UFFICIO FINANZAIRIO  DI QUESTO COMUNE."

Profili di illegittimità?

Non solo profili ma anche primi piani...

...e non finisce qui...

Commenta

Commenti

|

Adesso ci vuole la querela annunciata.
Unica alternativa: le dimissioni.
Gentile Pinco Pallo, Lei crede che tutti abbiano gli anelli al naso?

|

Per di più nella Delibera si riconosce il rimborso spese per 1/5 del costo della benzina, mentre l'ARAN specifica che il rimborso è pari al corrispettivo costo di un eventuale servizio di trasporto pubblico.....

|

In violazione della legge e del CCNL enti locali, il contratto di lavoro individuale della cognata non prevede dolosamente la distribuzione giornaliera dell'orario settimanale di 12 ore! Essendo stato previsto, oltre alla retribuzione,il rimborso pari a 1/5il rimborso del costo della benzina per i KM percorsi dall'abitazione all'ufficio e viceversa, la cognata più fraziona l'orario di lavoro più rimborsi consegue! E' una vergogna!