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La Guardia di Finanza nel comune di Castellalto. Sotto indagine il servizio di Raccolta Rifiuti...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il pm Andrea De Feis, coadiuvato dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Teramo,  ha fatto acquisire una prima mole di documentazione e svolto attenta attività di indagine per sviluppare una nota informativa della stazione dei carabinieri di Castelnuovo.
La raccolta dei rifiuti eseguita dalla società Area Metropolitana nel comune di Castellalto non sarebbe  eseguita rispettando il capitolato d'appalto.
In poche parole, la Polizia Giudiziaria avrebbe comprovato, attraverso una analitica raccolta di prove che la ditta di raccolta rifiuti, avrebbe fatto confluire nella sua sede di Pineto, in un unico compattatore i rifiuti organici del comune di Castellalto e Canzano all'atto della pesa finale.
Oltre al fatto che gli stessi sarebbero stati uniti a rifiuti di altra tipicità e classificazione.
Arrecando un maggiore costo fatturato a vantaggio della società stessa.
Gli appostamenti e perlustrazioni, eseguiti dagli uomini della polizia giudiziaria, tra Canzano e Castellalto, avrebbero comprovato l'ipotesi investigativa.
Oltre al sequestro dei bandi di gare della società Am, agli scontrini di pesatura, alle convenzioni tra gli enti e la società A.M, sono stati posti sotto sequestro i telefonini dei due indagati.
Un impiegato del comune di Castellalto, responsabile del settore Ambiente  e il legale rappresentante della società consortile di Rifiuti A.M. 
Le ipotesi di reati andrebbero dal articolo 323 del codice penale ( abuso d'ufficio) al 536 codice penale ( frode nelle pubbliche forniture).
L'inchiesta è solo all'inizio e potrebbe avere ulteriori sviluppi per tutta la provincia di Teramo e la Regione Abruzzo. 

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Commenti

Ed a Teramo è tutto apposssto ?

Questi signori di AM, si sono permessi anche di denunciare i sindacati per un comunicato stampa
( legittimo) perchè i lavoratori avevano portato a loro le rioeture mancanze contrattuali ..BUONI PASTO EROGATI DOPO 8 MESI di ritardo e cioè da Dicembre 2017 erogati a Luglio 2018 , SPOGLIATOI e Rimessaggio automezzi mancante da inizio appalto,quando il capitolato prevedeva: prima della stipula del contratto di servizio tra l'azienda e il comune la società aggiudicatrice deve avere la sede e i locali spogliatoi per gli operatori e il rimessaggio per i mezzi da lavoro, ad oggi e cioè dopo 1 anno e 5 mesi dall'avvio non hanno fatto nulla per la sede e ai poveri lavoratori gli hanno fatto firmare la disponibilità di andare alla sede di Pineto, poi RIPETUTE MANCANZE DI Alcune INDENNITÀ IN BUSTA PAGA. Ultimamente ad un lavoratore che ad inizio appalto aveva fatto da coordinatore per l'avvio del porta a porta in quanto conoscente del territorio e già fatto in precedenza con l'azienda cessante al suo rifiuto di continuare a svolgere quel ruolo,dopo poco tempo il responsabile di AM gli fà recapitare una lettera di trasferimento definitivo presso un'altro appalto da loro gestito nelle marche. Si precisa che questo lavoratore era già presente in quel comune con il precedente gestore da più di 8 anni e cittadino del comune di Castellalto.