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Alla Bit di Milano si parlava dell'anno dei Robot. Spunta il Goldrake Abruzzese. A chi fischiano le orecchie?

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Alla Borsa Internazionale del Turismo,l'evento del turismo mondiale, lo stand della Regione Abruzzo è stato preso d'assalto soprattutto per avere informazioni sul mondo dei Parchi.
La natura  protetta come prima fonte di ascolto e di interesse.
Abbiamo visto il Parco Nazionale d'Abruzzo e il Parco della Maiella al desk con le guide e le loro tute tecniche e molto materiale pubblicitario da distribuire.
Siamo stati sfortunati perchè nonostante l'annunciata presenza non siamo riusciti ad incrociare nulla del nostro Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Colpa nostra.
Saranno stati impegnati a lucidare le targhe personalizzate in vetta. 

Poi, l'imponderabile, l'inaspettato ma solo per chi non ha visione culturale o da sognatore.
La ressa per una foto con Thanos, il nemico degli Avengers e un addetto che con simpatia e spontaneità ci chiede se da Abruzzesi, abituati alla visione di Goldrake di Carmine Di Giandomenico, non ci scappasse da sorridere.
Ecco, qui ci fermiamo.
Ci siamo congelati.
Il 2020 sarà davvero l’anno dei robot e dell'intelligenza artificiale.
https://thedailycases.com/il-2020-sara-davvero-lanno-dei-robot/

 

Alla Bit di Milano si parlava di Goldrake a Giulianova, a Teramo, in Abruzzo.
Semplicemente, li abbiamo dovuti aggiornare con un pò di amarezza.
Non si è compreso in terra teramana che la cultura è attrazione; un piffero magico; un polo positivo che attira il negativo; guida al senso unico in maniera inconsapevole che lascia tracce profonde all'interno dell'anima.
Solchi da arare e seminare.
Nutrimento.
Non si è compresa la fortuna di avere un Paolo Di Sabatino, (
uno dei migliori pianisti jazz a livello internazionale) e un Carmine Di Giandomenico ( tra i migliori fumettisti al mondo che ha invitato Goldrake a Teramo a riposarsi, che ha esposto al Vittoriano,  che è stato ospite al Festival di Venezia per dire...)  e la rete con i teramani nel mondo per un progetto internazionale.
Immaginate.
Perdonaci Teramo, perdonaci Carmine e togliete quella mani in tasca alla cultura senza maiuscola. 
Ora Giulianova e senza confini. 
 



 

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Commenti

Da giuliese posso solo dire grazie al nostro nuovo sindaco , finalmente Giulianova sta piano piano uscendo dal degrado e dall'oscurità dell'ultimo decennio, Goldrake per noi sarà un simbolo di rinascita, un monito, un'ideale di giustizia, di prevalenza dei buoni sui cattivi. Spero tanto che questo progetto prenda vita il prima possibile