Salta al contenuto principale

"Intercettato" un messaggio tra Ginoble & Renzi...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Fenomenologia di Matteo Renzi.
Era il 2014 e ricordo una frase del Matteo Nazionale  “Enrico non si fida di me, ma sbaglia: io sono leale.”
Vi ricordate come andò a finire?
Il suono della campanella e di quel sereno variabile.
Ancora Renzi.
"Davanti alla crisi e ai cambiamenti della nostra società, chi si attrezza per tempo continua a vincere".
Il secondo Matteo da rosario, Salvini, non è stato defenestrato solo dall'Europa, dall'America e dalle scie chimiche ma da se stesso e da quella inebriante sensazione del potere assoluto.
Il mosto mesto e il resto è un pesto presente. 
La perdita di controllo dei social che hanno la forza di attrazione che parte dalla bassa all'alta marea, dalle stelle alle stalle.
Il messaggio "Intercettato" dal telefonino dell'on. Ginoble racconta di un Matteo Renzi diverso che fa il verso a quel Renzi Salviniano, capace di autodistruggersi dopo il 40% e tutto il resto dell'autolesionismo tra banche e famiglia.
Un nuovo Governo come alta strategia politica?
Ha ragione Ginoble e Renzi risponde nascondendo le carte....https://www.youtube.com/watch?v=D4PPgFwUHDY&feature=youtu.be ( Vera Tv) 
 

Commenta