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La Grande Vergogna. A24 e A25. RINCARO PEDAGGI, CHIESTO CONSIGLIO STRAORDINARIO

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Mentre a Roma si gioca in queste ore l'ultima partita sul caro-pedaggi di A24 e A25 in Abruzzo, con protagonisti al tavolo il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e Strada dei Parchi, il centrosinistra che siede all'opposizione all'Emiciclo torna alla carica contro i rincari del +20% in programma dal prossimo 1 luglio e chiede, ufficialmente, la convocazione di un consiglio regionale straordinario:

SILVIO PAOLUCCI – CAPOGRUPPO PD REGIONE ABRUZZO

Resta senza risposta la richiesta dei sindaci abruzzesi di sospendere gli aumenti dei pedaggi autostradali fino al 31 dicembre 2019, in attesa dell'approvazione del nuovo piano economico e finanziario della concessione. Ma proprio contro il centrosinistra regionale si è scagliato l'on.pentastellato Fabio Berardini, denunciando il pessimo ritorno d'immagine provocato dalle lamentele dei sindaci e di quella Politica che, quando era al governo, nulla ha fatto per risolvere la matassa su pedaggi e concessioni.

Paola Peluso

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Commenti

Inutile rimpallarsi le responsabilità...Ognuno rispose di sé...e delle proprie iniziative. Negli anni aumenti continui e non giustificati dai servizi prestati, per non parlare poi dei lavori eterni che vanificano...il percorso in autostrada, fatti anche nei momenti di punta..

"....quella Politica che, quando era al governo, nulla ha fatto per risolvere la matassa su pedaggi e concessioni...."

Tanto torto non ha, che poi sulla teramo-roma il costo dei pedaggi è folle, non ci piove.

Secondo me è uno scambio, niente chiusura traforo in cambio degli aumenti.

Quando il bene pubblico viene considerato come una mucca da mungere qualsiasi privato ne attinge in modo indiscriminato. Se poi la politica (passata) facilita tutto questo, oggi viaggiare sulle autostrade abruzzesi è diventato un lusso. Alla faccia delle autostrade che uniscono l'Italia!