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Il Movimento Cinque Stelle di Teramo accusa di clientelismo il Cda del Ruzzo. In arrivo querele?

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Il bivio dei social.
 

Prima il comunicato stampa dei consigleiri comunali del Movimento Cinque Stelle.

"Il MoVimento 5 Stelle Teramo accoglie  con favore la proposta del sindaco  e di tutta la sua giunta di impugnare la nomina del CDA della Ruzzo reti per vedere  ristabilita la legalità  su una partecipata che con una gestione clientelare si presenta al cospetto dei suoi clienti-utilizzatori  con risultati disastrosi sia sotto il profilo economico, con un debito milionario nei confronti del comune di Teramo,  sia sotto il profilo della qualità della acqua, con la totale sfiducia dei cittadini verso quella  che era una eccellenza del nostro territorio... Una gestione allegra, per la quale la magistratura sta valutando eventuali profili di responsabilità gestionale,  che ha aggravato pesantemente i conti economici delle famiglie teramane che ora nel dubbio ricorrono all approvvigionamento di acqua minerale, risultando vane le rassicurazioni della Cognitti sulla capacità dei nuovi sistemi di sicurezza di arrestare il flusso dell'acqua in caso di valori dell'acqua sopra la soglia di sicurezza. Un  aggravio di costi economici delle famiglie teramane sia per l'acquisto delle acque minerali sia per i costi per lo smaltimento di vari tipi di bottiglie e imballaggi. Individuare tramite concorso soggetti dotati di capacità tecnica e manageriale per restituire ai cittadini una azienda capace di assicurare una qualità dell'acqua eccellente e una gestione economica rappresenta una necessità non del sindaco, non del movimento 5 Stelle, ma di tutta la collettività.

I consiglieri comunali  movimento 5 Stelle Teramo

Pina Ciammariconi e Cristiano Rocchetti

Ristabilita la legalità  su una partecipata  con una gestione clientelare?
Quale illegalità?
Quale processo?
Quali sentenze?
Clientelismo?
Dove?
Come?
Quando?
Quali sentenze?

Se fosse vero il comunicato stampa di Ciammariconi e Rocchetti andrebbe portato in Procura e relazionato alla autorità giudiziaria.
Se non fosse corredato da prove evidenti ma solo dall'entusiasmo di esistere espresso in un italiano raffazzonato, il cda del Ruzzo dovrebbe querelare i due consiglieri comunali.
Nel frattempo, mercoledì, in uno straordinario consesso provinciale, il partito democratico ascolterà finanche Pilotti che dovrà da capogruppo del Pd in consiglio comunale, motivare il voto in Giunta che porterà in arbitrato il presidente Cognitti.

Noi rimaniamo in attesa di un pò di Politica. 
Ricordando a Pilotti che il voto in Giunta ( Tuel) non significa sfiduciare il sindaco, aspettiamo di leggere le giustificazioni firmate.
 

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Commenti

Invece le nomine dei collaboratori dei ministri 5 stelle? Le nomine dello staff di Di Maio e Toninelli?
Guardatevi allo specchio........

occorrono prove non chiacchiere....