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Regionali 2019. Liste consegnate. Pronto il primo dossier su Marsilio...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Liste depositate.
Candidate e Presidenti.
Inizia il mese di elezione ( 10 Febbraio)  dove ogni colpo ferire tra passato, presente e futuro è ammesso.
Un canto di Natale con i fantasmi e gli scheletri nell'armadio.
Tre candidati, Sara Marcozzi, Marco Marsilio e Giovanni Legnini che hanno in comune stile ed educazione.
Eppure dagli ambienti romani trapela il primo dossier che verrà utilizzato contro chi è in vantaggio dai sondaggi.
Marco Marsilio, il senatore romano di Tocco da Casauria,
Una rapida lettura su W. e nella voce controversia si legge " Nell'ambito dello scandalo legato alle nomine negli enti pubblici romani che è passata alle cronache come "La Parentopoli di Gianni Alemanno", Marco Marsilio è stato accusato di aver fatto assumere la propria compagna, S.F.[3] Contro questa campagna mediatica, ha sporto querela per diffamazione. Nello specifico, alle accuse pubblicate da Il Messaggero, ha risposto il Presidente pro-tempore di Atac SpA, Luigi Legnani, che ha rivendicato la responsabilità di aver assunto F. e asserendo di averlo fatto non per la sua relazione personale, ma in virtù della collaborazione e delle competenze professionali acquisite in 12 anni di comune lavoro nelle aziende del gruppo Ferrovie Nord Milano".

Gli articoli partono dal 2010:
https://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/atac_stipendio_d_oro_fedelissima_di_rampelli_guadagna_piu_sindaco-180450.html
Fino al 2015 https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/11/18/parentopoli-gli-ex-ad-condannati-a-risarcire-2-2-milioni-ad-atacRoma11.html

La domanda rimane sempre la stessa ad ogni elezione.

Riusciremo a sentire programmi fattibili, realizzabili e non il solito libro dei sogni?
Riusciremo a ricordare queste elezioni come le più alte sia dal punto di vista politico che umano?
Riusciremo a ricordare i tre candidati come persone in grado di regalare fiducia e autorevolezza?
L'Abruzzo ha bisogno di progettualità e di credere nel proprio presente.
Il futuro?
Materia dei Devoti e non di voti. 


 

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Commenti

Chiunque vinca l'Abruzzo rimarrà nella melma e Teramo ancora di più.

Non è da Tex dire certe cose ! Il Nostro scopre sempre i colpevoli del malfatto , mettendoli fuori gioco , il più delle volte per sempre , utilizzando i ferri da tiro ripristinando il bene . Tu e Kit Carson se dalle parole sui Due punti passate ai fatti ,sicuramente avremo un repulisti generale nella politica regionale che sarà di esempio e modello anche di quella nazionale . Mi raccomando i ferri da tiro utilizzateli solo per ferire e non per ammazzare i responsabili del sistema paludoso.

@Tex
Il suo è un appello al non voto. Il voto espressione di democrazia partecipata va sempre consigliato.
Meglio decidere in tanti che decidere in pochi
Il voto è espressione di pluralismo
Se poi Tex lei è un oligarca Teramano il suo appello al non voto è chiaro come l'acqua della melma......

CARISSIMO GIANCARLO,
NO PURTROPPO ,NON CI RIUSCIREMO MAI FINO A QUANDO, IN ITALIA NON SI RIUSCIRA' AD ESTIRPARE L'INTERA CLASSE POLITICA, DI DESTRA,DI PSEUDO SINISTRA,DI CENTRO E CHI PIU' NE HA .........PIU' NE METTA.......
QUELLO CHE MANCA E DA SEMPRE, E' IL PUDORE DI DIMETTERSI NEL
MOMENTO IN CUI AD UN POLITICO ITALIANO,SI SCOPRE CHE AVREBBE QUALCHE SCHELETRO NELL'ARMADIO.

D'accordo con Tex, purtroppo....

Nazavio pagano è il massimo per noi

Chi ha gli scheletri negli armadi si stia a casa. Ben venga una campagna eletterale stile america

...cioè, ho visto le liste del centrodestra e centrosinistra per la sola circoscrizione di Teramo...un'ammucchiata selvaggia. Moltiplicato per le 4 province ci saranno almeno 200 candidati tra i quali i soliti aficionados alla poltrona. Ma un po' di vergogna no ? Anche chi li vota, che razza di rappresentanza può pretendere ? Roba da pazzi !!!

Beati voi che ancora credete alle favole.
Ed ai fumetti.
Tex, quello di carta, ho smesso di leggerlo da anni.
Tex, quello da tastiera, forse dovrebbe cambiare nome.
Ma ha ragione.