Salta al contenuto principale
|

Tercas: Di Matteo dovrà risarcire 192 milioni e pochi spicci...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Sentenza in primo grado del Tribunale de L'Aquila.
Senza alcun vincolo di solidarietà, Antonio Di Matteo, ex direttore di Banca Tercas dovrà risarcire la somma record di 192 milioni e 721 mila euro.
I giudici si sono riservati di agire nei confronti ( presidente del collegio Roberto Ferrari) degli altri presunti responsabili, con procedimenti ad personam.
I fatti contestati che hanno portato a una simile condanna?
I vari prestiti a fondo perduto in somma urgenza, molti con l'autorizzazione del presidente Lino Nisii.
L'acquisizione della San Marino International Bank.
I fallimenti, il portage e altri affidamenti ai vari gruppi a partire da Isoldi, per passare a Casale, De Gennaro, Sacrati o Brizzi Dini.
Ultimo tassello le vendite di azioni proprie per oltre un milione di euro con un contenzioso finale da 16 milioni di euro.
Sullo sfondo personaggi come Raffaele Di Mario e Francescantonio Di Stefano.
Dichiarazioni da parte dell'ex Direttore Di Matteo?
Nessuna.
Si attende la prossima udienza a Roma e a Teramo.
Quegli interrogatori che dovrebbero svelare la famosa altra verità.
Il volto di una Finanza italiana che ha condannato Tercas...

...e non finisce qui...

 

Commenta

Commenti

...dovrebbero rimanergliene ancora 600 ...di milioni

Di Matteo non si è costituito, vedremo cosa ha nel cassetto nelle prossime udienze ?

Spiccioli!!!!

Chi risarcire? Gli azionisti o la Pop. di Bari che si è costituita in giudizio? Credo che sia quest'ultima e sarebbe il colmo.