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Ecco come sono stati trattati i dipendenti di Banca Popolare di Bari

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Chiude la banca, dipendenti avvisati solo 4 giorni prima e trasferiti
„Sono stati avvisati solo giovedì scorso (5 luglio) che da oggi (9 luglio) la loro sede lavorativa sarebbe stata Teramo e non Ancona. Chiude la filiale di corso Garibaldi della Banca Popolare di Bari con il conseguente trasferimento dei dipendenti. Direttore e vice sono stati destinati a Osimo mentre per i 4 impiegati (1 di Pesaro, gli altri dell'hinterland anconetano, tutti sulla 50ina e con famiglia) sono stati inviati a Teramo a prendere servizio presso il call center dell'istituto di credito. «Come se non bastasse - denuncia la Cgil - il capo area che ha dato la notizia ha accompagnato questa “lieta novella” con un "e dovete sentirvi fortunati perché potevate essere licenziati”». Già lo scorso anno la filiale aveva attraversato un periodo buio. Tanto che era stato firmato un accordo di solidarietà con il quale i lavoratori avevano rinunciato a 28 giornate di stipendio.“
 

Inizia così l'articolo del 9 Luglio a firma di Marco Catalani.
http://www.anconatoday.it/cronaca/popolare-bari-chiusa-protesta.html
Tutto quello che avevamo scritto, la chiusura delle filiali, le azioni a picco, si sta realizzando.
 La storia della nostra Tercas, la Cassa di Risparmio del territorio, uccisa da un accordo dell'alta Finanza con la politica, non è finito con l'acquisizione in Banca Popolare di Bari.
Era il 24 Maggio e facevamo l' elenco della filiali che sarebbero state chiuse.
https://www.youtube.com/watch?v=5z-KikcnTzE
La  nostra personale sensazione?
Tutto deciso, tutto in picchiata libera con le Marche e l'Abruzzo senza copertura politica.
In fondo, ricordate, il Presidente e Senatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso?
Aveva promesso una cabina di regia politica per controllare simili disastri economici.
Poi venne Carichieti, dopo Tercas e come sempre quelle parole furono fumate dal vento.
Chi ci ha creduto?
Perchè a Teramo continua a suonare il  silenzio?

Nessuno che discute di questo comunicato sindacale "...Nella giornata del 4 luglio si è conclusa senza accordo la procedura ex art. 17 CCNL relativa alla
chiusura delle 9 filiali.
Nel corso della riunione odierna ancora una volta è stato stigmatizzato il comportamento aziendale
incerto ed ondivago che non permette alle Parti di condurre Relazioni industriali corrette e
costruttive finalizzate anche a trovare soluzioni alle problematiche sollevate dalle scriventi OO. SS..
Poi, dopo di ciò, le OO. SS. di primo tavolo hanno ascoltato la lettura della proposta aziendale e,
dopo un esame congiunto, la stessa è stata ritenuta assolutamente insufficiente al limite della
irricevibilità e, attesa anche la totale chiusura aziendale nel recepire le implementazioni richieste, la
proposta è stata respinta.
Rispetto alla pesante mobilità paventata la proposta infatti non offre nessun tipo di
tutela!
Sullo sfondo poi incombono ulteriori pesanti ristrutturazioni e riorganizzazioni più o meno
velatamente preannunciate dall’Azienda a vari livelli e quindi poco senso ha affrontare con piccoli
palliativi temporanei un problema che a brevissimo si potrebbe presentare su scala assai più
grande.
La Compagine sindacale, sulla scorta di ciò, ha rappresentato all’Azienda come a situazioni oramai
eccezionali, occorra rispondere con comportamenti eccezionali.
In tutto ciò un cosiddetto ‘consulente esterno’ continua ad imperversare insieme alle continue
vessazioni di capi e capetti da cui l’Azienda, in dispregio alle ripetute richieste delle scriventi OO.
SS., non ha preso in alcun modo le distanze.
Alla luce del clima e della insufficienza delle tutele offerte ai colleghi coinvolti dalla pesante
mobilità e non ritenendo di poter e dover avallare in alcun modo il comportamento aziendale le
OO. SS. di primo tavolo – che hanno sempre dimostrato senso di responsabilità senza riscontrarlo
nel comportamento della controparte - hanno chiuso la trattativa ex art. 17 CCNL senza alcun
accordo.
Questo costituisce il primo atto concreto del ‘cambio di passo’ che queste OO. SS. intendono
imprimere ai rapporti con questa Azienda.
Bari, 4 luglio 2018
Segreterie O.d.C.
FABI – FISAC/CGIL – UNISIN
Gruppo BPB".

Risulta essere vero che nella pesante ristrutturazione ci sarebbero in gioco 1000 dipendenti e 90 filiali?
E Teramo dorme..
.


 

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Commenti

Hanno distrutto la TERCAS che era un orgoglio per il territorio, ma tanto a Teramo è tutto a posto.

Per carità, avvisati all’ultimo momento, non è possibile, ma dalle Marche in Abruzzo non mi sembra che debbano fare 3 gg di piroscafo..... di questi tempi, dove devi andare all’esterzo anche per fare l’infermiere o l’OSS, sono stati veramente fortunati!

Idem x la Carim...

Una domanda per Tex: chi ha distrutto la Tercas??

Qualche capetto fa strani discorsi ai dipendenti delle filiali da chiedere, tipo: o così, o ........?
Una bella domanda.

I sindacalisti teramani dove sono?
Che dicono?

che senso aveva/ha la tercas/bari ad ancona?....ecco i risultati e comunque non sonon stati licenziati.

Ridendo abbiamo perso le significative banche del territorio (anche festeggiando) pochi uomini al comando e pochissimi abilitati a pensare
Nella regione siamo stati gli unici a perdere la Sefe della Banca d’Italia presenza non importante ma significativa
Nessun dorma

Guai ai vinti.