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Di Dalmazio & Gatti divisi dal cappello di Morra...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

 Mi sento infatti medico e naturalista al tempo stesso; mi interessano in pari misura le malattie e le persone; e forse sono anche insieme, benché in modo insoddisfacente, un teorico e un drammaturgo, sono attratto dall'aspetto romanzesco non meno che da quello scientifico, e li vedo continuamente entrambi nella condizione umana, non ultima in quella che è la condizione umana per eccellenza, la malattia: gli animali si ammalano, ma solo l'uomo cade radicalmente in preda alla malattia"....

Vi aiuto.
"L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello.
The Man Who Mistook His Wife For a Hat

"L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello è un saggio neurologico di Oliver Sacks, pubblicato per la prima volta a New York nel 1985. In esso l'autore racconta alcune sue esperienze cliniche di neurologo e descrive alcuni casi di pazienti con lesioni encefaliche di vario tipo, che hanno prodotto i comportamenti più dolorosi e imprevedibili."

Mauro Di Dalmazio e Paolo Gatti.
I civici del centro destra.
Agnosia politica.
Le civette della nostra Città.


I dalmati ( cit. Lombardi).
Furono i secondi ad uscire dopo Fratelli D'Italia dalla maggioranza Brucchi ma furono i primi a sacrificare il più importante tra gli assessori, Giorgio Di Giovangiacomo, sull'altare della coerenza.

I Micetti ( cit. i gattiani)
Furono decisionisti nel far cadere se stessi e la Giunta Brucchi, confidando nella memoria da criceto ( chiediamo scusa ai Cricetidi)  dei teramani.

L'operazione Morra, proposta dai dalmati ha avuto più di un cappello.
Copricapi politici che hanno infastidito il buon Mauro che ha proposto usando il cavallo di Troia della Lega, l'ottimo avvocato Del Paggio.
Altro copricapo per un centro destra bollente.

Mauro Di Dalmazio ha stimolato gli istinti del coordinatore della lega di Salvini, Roberto Canzio, che ha sentito il pericolo di sottrazione, il prurito di addizione di un simbolo importante e votato.
Giochi di riposizionamento che non lasciano nulla di positivo sulla strada per le Amministrative.
Solo Giandonato Morra.
Basterà per garantire a Teramo un futuro?
Un presente?
Il passato, vi prego, l'abbiamo vissuto ed aveva le vostre facce e responsabilità.
Almeno questo è innegabile, vero? 



 

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Commenti

Mi dispiace per Morra....ma il passato è nei teramani ancora presente!!!
Di Dalmazio e Gatti per favore tornate al vostro mestiere che forse vi riuscirà meglio della politica

Caro Falconi, mi sembra che lei attribuisca un tasso di intelligenza davvero esagerato a questi pseudo politicanti ed aspiranti amministratori in cerca solo di una sistemazione per il prossimo quinquennio. E cio' al di la delle lesioni encefaliche che pure ci possono essere.

E se ci sarà un inciucione che coinvolgerà un camplese?

Rabbrividisco solo pensare ad un nuovo sindaco di questi "soggetti"!

Quello che stanno facendo sulla pelle di Giandonato è ancora peggio di quello che hanno fatto sulla pelle di noi teramani.
Ma la pagheranno, ci potete scommettere.

Caro Giancarlo qui i pazienti sono molto gravi..... Speriamo che Morra non si rompa i c.......... dietro questi burattini

Teramo non merita questo teatrino ridicolo.
Ma purtroppo Teramo è morta, non esiste più.