Salta al contenuto principale
|

Atri: Sequestrata la discarica di Contrada Santa Lucia....

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Quanti articoli abbiamo scritto insieme al Comitato dei residenti della discarica di Santa Lucia?
Circa 20.

Era l'8 Giugno del 2016.

Tre discariche.
Una crollata, non chiusa e non bonificata.
Inquinante.

Una sequestrata, non chiusa e non bonificata.
Inquinante.
La terza ospita da mesi rifiuti da tutta Italia.
TRa i pochi residenti di Contarda Santa Lucia si sono registrati casi di Leucemie, cancro alla tiroide, ai reni, ai polmoni.
Tutto tace.
Il Consorzio Piomba Fino non rilascia dichiarazioni.
I sindaci dei comuni del consorzio non rilasciano dichiarazioni (  Arsita, Atri, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Pineto e Silvi).
Leggete www.iduepunti.it/26_maggio_2016/caro-assessore-mazzocca-provincia-di-teramo-si-muore-di-cancro-e-mafia-di-stato
Giuseppe Prosperi e Antonio Feliciani, anime di luce del comitato di Contrada Santa Lucia hanno tentato di fare accesso agli atti al comune di Atri.

Risultato?
Silenzio di Stato.
Nessun documento è stato rilasciato.
Seguiranno specifiche denunce in Procura.


Ci scrivono "Questa mattina (Martedì 7 Giugno 2016) alle ore 06.50, prima che il cancello della discarica Santa Lucia  venisse aperto c'è stato l'ingorgo dei tir per prendere postazione lungo la strada che conduce all'impianto.Considerato che i tir non  si dispongono più in fila indiana, vicino al cancello, perchè facilmente riprendibili per fare foto, cercano pertanto  di disporsi in più punti.L'ingorgo si è risolto con l'apertura del cancello  e i tir sono stati disposti con maestria al'interno del piazzale, per modo che un osservatore poco attento, buttando uno sguardo in discarica  non si sarebbe accorto che alle ore 06.50 erano presenti già sette tir.  Uno dei quali disseminava percolato lungo la strada  in salita verso la discarica,come si evidenzia dalle foto. Infatti, è visibile,dopo il terzo tir che  parcheggia nella piazzola, il quarto tir mentre sale semina percolato.La scia di percolato è visibile da Fontanelle verso Atri nei tratti di strada in salita già da alcuni giorni. 
  Oggi  è stato conferito nella discarica Santa Lucia di Atri 22 TIR di pattume per circa 600 tonnellate, nell'indifferenza totale delle istituzione e degli organi di controllo. Da dove proviene la "monnezza" ? Perchè di " monnezza" si tratta  e non di "sovvallo" come ci è stato detto  (materiale trattato e reso inerte), considerato che il pattume scaricato puzza e alcuni tir seminano percolato lungo la strada, nei tratti in salita.

I mezzi non dovrebbero essere tutti sigillati?
La nuova discarica, la terza, non doveva servire, per il fabbisogno  del consorzio  Piomba-Fino? (circa 15 Tir a settimana, per la durata circa quattro anni. Capienza dell'invaso 92000mc). Portando la media di 20tir al giorno, per 20 giornate lavorative mesili, si andrebbe a conferire in discarica  12000 tonnellate al mese, una volumetria di circa 15000 mc: entro novembre il bacino verrebbe riempito.
Quanto viene pagato il pattume conferito a tonnellate?  I soldi per il ristoro ambientale vengono accantonati dal Comune? 
Non sarà necessario una nuova discarica, la quarta, per le necessità della terza, considerato che per almeno 30 anni, la terza, produrrà percolato e biogas? 

Ma la messa in esercizio della nuova discarica, la terza, non era subordinata alla messa in sicurezza della seconda discarica quella Consortile di circa 10ettari di estenzione per una profondità media di 20 metri? Le autorizzazioni della vecchia discarica(seconda) sono state una volta 250000, l'altra 90.000 mc , per cui è stato conferito molto più pattume delle quantità autorizzate. 
Perchè la regione Abruzzo  non accerta la reale volumetria della seconda discarica e in particolare cosa in essa è stato conferito? Perchè non viene rilevato la reale emissione del biogas su tutto il corpo della discarica?   Eppure accanto alla discarica,la seconda, lato fosso Campratone, c'è una pineta che manifesta, palesemente, lo stato di malessere in cui si trova. Basta, infatti,  inoltrasi dentro  per rilevare un mondo morto.

Alla prossima per molti altri perchè...".

Foto e  targhe a corredo per ogni singola affermazione.
Lentamente muore e la gente subisce in silenzio. 
...e non finisce qui...

10 Gennaio 2019. https://www.rainews.it/tgr/abruzzo/notiziari/video/2019/01/ContentItem-0aee87f3-94ad-4a52-bef9-efc50afa53aa.html
Dopo tre anni viene sequestrata ( notizia Tg 3 Rai Abruzzo-Roberta MAncinelli) la discarica per problemi di stoccaggio, cubature e le autorizzazioni sull'impatto ambientale.
Siamo sorpresi?
Noi, no.
Voi?

Commenta

Commenti

Sembra di vedere il solito film
Con l’acquifero del Gran Sasso siamo in situazione terribile e parliamo dell’acqua dell’intero Abruzzo e continuano a fare esperimenti con sostanze tossiche e cancerogene😡😡😡😡