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Teramo. Continua l'emergenza idrica. C'è chi si sente abbandonato...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Tubi dell'acqua e contatori ghiacciati, rotti, spaccati dalla forza del gelo.
Il centralino della Ruzzo Reti in tilt e tutte le squadre sul campo a cercare di tamponare le emergenze.
In redazione continuano ad arrivare disperati appelli per un intervento degli uomini del Ruzzo.

Si legge " Viviamo in  un paese peggio del terzo mondo.
In una frazione di Cellino Attanasio siamo senza acqua da venerdi 6.
Da ben 4 giorni, sul bel sito del Ruzzo c'è il numero dell'assistenza per la segnalazione guasti, ma nessuno risponde, una voce automatica dice, tutti gli operatori sono impegnati.
Dove?????

Mi vergogno di essere italiano, so che ci sono problemi ben più gravi, ma chi ha un familiare invalido e cardiopatico cosa deve fare?
Non c'è nemmeno la possibilità di sapere  quali guasti e/o rotture ci sono, ma è una cosa normale?
Non ho parole, spero che un domani possa andare via da questo Paese a cui sento di non appartenervi più".

Noi, invece, ci auguriamo che la situazione possa tornare immediatamente alla normalità, studiando un nuovo un piano delle emergenze, che sia in grado di evitare tutti i disservizi che abbiamo registrato.  

 

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Commenti

Forza e coraggio che l'anno prossimo potrebbe essere pure peggio!
Si hai ragione nel prevedere un nuovo piano di emergenza.Vero e'che attraverso le TV private di Teramo e provincia nei notiziari quotidiani,compreso lo stessopresidente Dott.Forlini a super J TV,laRuzzo reti avevano lanciato appelli raccomandando di coprire i contatori esposti al ghiaccio,vorrei sapere quante persone che hanno avuto modo di sentire questi appelli,hanno dopo provveduto a proteggere al meglio i contatori. Un nostro vecchio proverbio dice"aiutatate che dio Carlo
Magari con un po' di formazione e prevenzione. Ho la percezione di una deriva di un popolo di polli in batteria che non sa come comportarsi nella natura. I minimi presidi che anche non molto tempo fa era comune assumere, per ovviare a normali situazioni difficoltose, sono quasi completamente dismessi. Ogni caso è a sè, ovviamente, e quello segnalato sarà di particolare natura, ma non sento altro che persone che senza tutti i servizi attivi in condizioni standard vanno in crisi in qualche giorno. Il tutto per dire che, oltre alle straripanti allerte e alle denunce di inefficienze, sarebbe opportuno affiancare una prevenzione fatta di formazione su buone pratiche individuali utili a risolvere i problemi che la vita pone quotidianamente.
Il mio contatore non si è ghiacciato ne tantomeno rotto, comunque sono senz'acqua da venerdì scorso, e le mie segnalazioni sono rimaste tutt'ora senza nessun tipo di intervento o quantomeno sapere quando avremo di nuovo l'acqua