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Sale la protesta e la preoccupazione dei genitori su Astrazeneca...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Lettere su lettere e mancati vaccini su mancati vaccini e tutto nelle ultime ore dopo l'episodio di Genova con un'altra giovane donna in rianimazione colpita da trombosi dopo la vaccinazione con Astrazeneca.
La confusione rimane l'unica sicurezza scientifica.
Leggiamo " Proprio in queste ore c'è un'attenzione che definirei suprema per cogliere tutti i segnali che possono in qualche modo allertare su eventuali effetti collaterali che portino poi a considerare dei cambiamenti di indicazioni al vaccino".

Lo ha affermato, in relazione al vaccino anti-Covid di AstraZeneca, il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, intervenendo a Rainews24.

Il vaccino di AstraZeneca, ricorda, "è già preferenzialmente raccomandato per i soggetti sopra i 60 anni di età, perchè il rapporto tra i benefici derivanti dalla vaccinazione ed eventuali rischi diventa incrementale con l'età e particolarmente favorevole sopra questa soglia". "Quello che si è verificato nella sfortunata ragazza di Genova, cui va tutta la mia attenzione e affetto - ha detto - pone un'ulteriore riflessione, anche alla luce del mutato contesto epidemiologico in quanto la riduzione dei casi che abbiamo nel Paese rende anche più cogente tale riflessione".

Qualcuno ci spiegherà anche perchè i bugiardini continuano ad essere aggiornati.
Altro fattore scatenante di paura e scetticismo.

Leggiamo adnkronos " 

Il foglio illustrativo è stato aggiornato dopo i casi di trombosi rare avvenuti in Europa. Nel foglio presente sul sito Aifa che come limite d'età minimo per la somministrazione segnala i 18 anni, al paragrafo 'Disturbi del sangue' si legge: "Coaguli di sangue molto rari, spesso in siti insoliti (ad es. cervello, intestino, fegato, milza), in associazione a bassi livelli di piastrine nel sangue, in alcuni casi accompagnati da sanguinamento, sono stati osservati dopo la vaccinazione con Vaxzevria. Questa condizione includeva casi gravi con coaguli di sangue in siti diversi o insoliti come pure coagulazione o sanguinamento eccessivi in tutto il corpo. La maggior parte di questi casi si è verificata nei primi quattordici giorni successivi alla vaccinazione e si è verificata principalmente in donne sotto i 60 anni di età. In alcuni casi questa condizione ha provocato morte".

Nel paragrafo dedicato ai 'Possibili effetti indesiderati' si legge ancora: "Come tutti i medicinali, questo vaccino può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se nota la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato non menzionato in questo foglio illustrativo, informi il medico, il farmacista o l'infermiere. Richieda assistenza medica urgente se si manifestano sintomi di grave reazione allergica. Tali reazioni possono includere una combinazione di uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

- sensazione di svenimento o stordimento

- cambiamenti nel battito cardiaco

- fiato corto

- respiro sibilante

- gonfiore delle labbra, del viso o della gola

- orticaria o eruzione cutanea

- nausea o vomito

- mal di stomaco.

Con Vaxzevria possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

- dolorabilità, dolore, calore, prurito o lividi nel punto in cui viene praticata l'iniezione

- sensazione di stanchezza (affaticamento) o sensazione di malessere generale

- brividi o sensazione di febbre

- mal di testa

- sensazione di malessere (nausea)

- dolore alle articolazioni o dolore muscolare

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

- gonfiore o arrossamento nel punto in cui viene praticata l'iniezione

- febbre (>38 °C)

- malessere (vomito) o diarrea

- bassi livelli di piastrine nel sangue

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

- sonnolenza o sensazione di vertigini

- diminuzione dell'appetito

- ingrossamento dei linfonodi

- sudorazione eccessiva, prurito o eruzione cutanea

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

- coaguli di sangue spesso in siti insoliti (ad es. cervello, intestino, fegato, milza), associati a bassi livelli di piastrine nel sangue".



Nel frattempo le disdette e le assenza nei centri vaccinali sono aumentate in maniera vertiginosa nelle ultime ore con il silenzio assordante della comunità scientifica.
 

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Commenti

Ah si? Ma come? Non erano solo i deliri dei no-vax? Ma come? Non credete più alla scienzah?!
Ci deve scappare il morto in Italia per sollevare il dubbio?
Sapete che vi dico! L'ignoranza non è una colpa ma l'arroganza si. Il dubbio è alla base di una scelta consapevole. Avete fatto i bulli con la gente che forniva dati allarmanti e sollevava più di una perplessità, vi siete fidati degli sho-man con il camice in televisione, avete deriso, denunciato, schernito, discriminato gente che si informava sui canali scientifici VERI e solo quando è iniziato a scapparci il morto dentro casa vostra avete iniziato a disegnare punti interrogativi.
Ora è tardi ragazzi. E' tardi.

Ma vale la pena inoculare una sostanza sperimentale su cavie umane, quando il virus in giovane età non ha motivo di preoccupazione?
Perché far rischiare la vita a giovani che sicuramente non si ammaleranno?
Quale è lo scopo di tutto ciò?
Ogni tanto varrebbe la pena porsi qualche domanda?

"Qualcuno ci spiegherà anche perchè i bugiardini continuano ad essere aggiornati.
Altro fattore scatenante di paura e scetticismo." Sei tu Falconi , giornalaio, che scateni paura e scetticismo aizzando a leggere i bugiardini come da manuale del perfetto complottista/negacionista/forconista/petrellista,etc...la fate finita col dietrologismo pacchiano, sci o no? Bugiardino dell'Aspirina , leggi gnurantó:Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Effetti sul sangue

prolungamento del tempo di sanguinamento,
anemia da sanguinamento gastrointestinale,
riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.

A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).

Effetti sul sistema nervoso

mal di testa,
capogiro.

Raramente può manifestarsi:

sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini.

Da raramente a molto raramente può manifestarsi:

emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.

Effetti sull’orecchio

tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio

sindrome asmatica,
rinite (naso che cola)
congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche);
epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore

distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche).

Effetti sull’occhio

congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale

sanguinamento gastrointestinale (occulto),
disturbi gastrici,
pirosi (bruciore di stomaco),
dolore gastrointestinale,
gengivorragia (gengive sanguinanti),
vomito,
diarrea,
nausea,
dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche).

Raramente possono manifestarsi:

infiammazione gastrointestinale,
erosione gastrointestinale,
ulcerazione gastrointestinale,
ematemesi (vomito di sangue o di materiale "a fondo di caffè"),
melena (emissione di feci nere, picee),
esofagite (infiammazione dell’esofago)

Molto raramente può manifestarsi:

- ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.

Effetti sul fegato

raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.

Effetti sulla pelle

eruzione cutanea,
edema (gonfiore),
orticaria,
prurito,
eritema (arrossamento),
angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie

alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni),
sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).

Effetti sull’organismo in toto

emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).

Effetti sul sistema immunitario

raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.

(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

E' divertente notare che secondo l'aifa il "vaccino" Pfizer ha più reazioni avverse del corrispondente Astrazeneca (oggi Vaxzevria). Infatti a fronte del 70,9% di dosi somministrate del "vaccino" Pfizer le reazioni avverse sono pari al 75% delle segnalazioni, mentre il vaccino Vaxzevria ha solo il 22% di segnalazioni di casi avversi con il 22% di dosi somministrate. E' divertente anche notare che l'AIFA mette tra i benefici del "vaccino" la riduzione di mortalità da Covid 19 quando in realtà nello stesso periodo del 2020 si moriva e ci si contagiava di meno, nonostante l'anno scorso non ci fosse coprifuoco, chiusure indiscriminate e magici "vaccini". Ancora non capite?

Se l'aspirina mi fa male smetto di prenderla, e non ne riporto danni permanenti e nemmeno mi manda al Creatore, diversamente da una terapia genica i cui effetti collaterali possono avvertirsi a distanza di settimane o mesi, non mi sembra che per un'aspirina qualcuno ci abbia rimesso la vita o una parte del corpo a causa di trombosi o VITT. Una preghiera per i genitori di Camilla, bellissima diciottenne che aveva la vita davanti, che aveva sogni ed aspirazioni e magari un fidanzatino e che non avrebbe rischiato nulla dal Covid, vittima di medici, giornalai spacciatisi per giornalisti e informazioni errate sulla presunta innocuità di una pratica rischiosa ripetute a mo di mantra (più fede che scienza, la scienza vera ammette il dubbio e si migliora in continuazione). E adesso tranquillizzate i suoi genitori.

x Gino

Esatto.