Salta al contenuto principale
|

ASSUNZIONI AL COMUNE DI CAMPLI IN CAMPAGNA ELETTORALE - DI STEFANO DENUNCIA  L'ACCADUTO

3 minuti

Con una delibera del sub commissario prefettizio approvata  lo scorso 14 febbraio e pubblicata solo oggi, a soli quindici giorni dalle elezioni, si scorre una graduatoria a tempo indeterminato assumendo 3 persone con profilo amministrativo per 24 ore settimanali. Una graduatoria il cui scorrimento consentirebbe a nomi vicini a politici comunali e non, di entrare alle dipendenze del comune di Campli. E’ questa la denuncia pubblica di Maurizio Di Stefano che questa mattina ha informato del fatto la Prefettura di Teramo e la Stazione dei Carabinieri di Campli. “Ero stato pochi giorni dal Commissario Adolfo Valente – racconta Di Stefano – per riferire che alcuni ex amministratori in questi giorni frequentavano gli uffici comunali, comportandosi come se fossero ancora in carica. Inoltre avevo chiesto allo stesso Commissario di agire con cautela, in quanto provvedimenti delicati emessi o pubblicati in piena campagna elettorale, avrebbe potuto  determinare un vantaggio per alcuni candidati. Devo constatare purtroppo – continua il candidato di RICOSTRUIAMO CAMPLI – che le cose non sono andate così. Oggi, in modo tardivo, a distanza di ben tre mesi dalla sua approvazione, è stata pubblicata una delibera che consente di assumere 3 nuove figure.

Forse il commissario e il sub commissario non erano a conoscenza di questa situazione, ma erano stati avvertiti della situazione ed anche i funzionari comunali avrebbero dovuto avere maggiore cautela nel trattare questo provvedimento. Tra l’altro la graduatoria da cui si attinge prevedeva 24 ore settimanali, mentre le assunzioni programmate verranno effettuate per 18 ore, questo potrebbe far pensare ancora di più che ci sia la volontà di qualcuno di arrivare ad un certo punto della graduatoria, ed una volta assunte le nuove figure aumentare successivamente le ore fino a portarle a tempo pieno.

Devo sottolineare inoltre che lo scorrimento di questa graduatoria era stato uno dei presunti motivi di attrito tra Quaresimale e Agostinelli, che condussero l’ex sindaco alla cacciata dell’allora suo assessore che aveva la delega al personale. All’epoca Quaresimale parlò di Agostinelli alla stampa come un amministratore che "voleva portare avanti procedure concorsuali su cui c’erano forti dubbi e su cui siamo ancora in attesa di pareri legali”. Infine siamo a conoscenza di una lettera, che è in nostro possesso, dell'allora assessore Agostinelli al sindaco Quaresimale in cui lo stesso sollecitava già nel corso del mese di aprile 2018 lo scorrimento della graduatoria in argomento. Sono portato a ritenere che questo potrebbe costituire un modo non appropriato di procedere e che i funzionari prefettizi abbiano agito in assoluta buona fede, ma non posso non rilevare come queste decisioni entrino direttamente nel vivo della campagna elettorale. Campli non merita tutto questo. Cambieremo questo modo di fare quando, grazie ai tanti cittadini che sceglieranno la nostra lista "RicostruiAMO Campli", saremo chiamati ad amministrare il nostro comune. 

MAURIZIO DI STEFANO

Commenta