Salta al contenuto principale

Scuole sicure a Teramo: vi racconto le bugie del Comune

2 minuti

Parlo a nome del Comitato e di quei cittadini che, come noi, avevano creduto all'ennesima promessa da parte del Comune. Nell'incontro tenuto in comune a fine dicembre, ci era stato garantito il tavolo, addirittura prima della Befana, rimandandolo solo per le festività. Essendo presenti il Sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore Stefania Di Padova, il vice Sindaco Maria Cristina Marroni e la Consigliera Maria Rita Santone, abbiamo pensato che qualsiasi problematica, qualsiasi impedimento, avrebbe trovato giusto luogo di discussione nell'incontro stesso, incontro in cui, invece, non è trapelato alcun diniego, anzi. . Ci chiediamo allora come mai, seppur avendo contattato il Sindaco che ci ha NUOVAMENTE tranquillizzati per la realizzazione del nuovo percorso, ad oggi, 10 dicembre 2020, ancora non ci sia una data, ancora non si siano definiti argomenti, ancora non ci siano inviti anche per gli altri comitati e associazioni interessate alla ricostruzione e agli argomenti della sicurezza nelle scuole. Qualora ci fossero impedimenti, qualora ci fossero problematiche sarebbe opportuno, a questo punto, parlarne apertamente alla città. Ricordiamo che dagli uffici preposti ad ottobre, uscirono fogli con la "programmazione", fogli che ci lasciarono perplessi dato che altro non erano se non mere rendicontazioni di indici e di cifre (le stesse dal 2016) a disposizione ma non effettive senza un progetto definitivo e completo. Mancano progetti? Si preparino bandi per progetti esterni allora, si chiamassero tecnici esterni, che costerebbero comunque meno della perdita di milioni e milioni di euro senza progetti e partecipazione ai bandi ora a disposizione. Riteniamo che sia scorretto continuare a parlare di impegno e di partecipazione quando alla fin fine non si realizza nulla né in un verso, né nell'altro. Noi siamo scomodi forse, perché poniamo domande e facciamo proposte, ma non abbiamo altro fine se non quello di veder PARTIRE finalmente la ricostruzione, e le stiamo proponendo a chi, negli anni passati ci aveva appoggiato e spalleggiato, come mai ora invece ci troviamo osteggiati? La sicurezza dei nostri figli, nipoti, ragazzi, dovrebbe essere la cosa più importante su cui puntare, quella tanto decantata differenza dal passato detta e ripetuta in campagna elettorale si è persa e il nostro incalzare è atto solo ad evitare di perdere ancora tempo, altro tempo che potrebbe essere invece speso in modo diverso. La partecipazione è proposta, confronto, dialogo, non DECISIONALE, per cui non comprendiamo tale chiusura. Ne approfittiamo anche per ricordare che ad oggi, sul sito del Comune, non sono ANCORA presenti i nuovi indici in LC3, promessi anch'essi nell'incontro di fine dicembre. Attendendo risposta o incontro salutiamo cordialmente. Leda Ragas Presidente Comitato Scuole Sicure Teramo.

Commenta

Commenti

facciamola finita, sono più sicure le scuole che le case.....

Anche i bizantini avrebbero accusato Teramo di eccessivo ritardo! Tempi bizantini? No, tempi Aprutini!
Amen

Tutti tacciono sulle corse cancellate dalla Baltur con studenti appiedati