Salta al contenuto principale
|

Nicola Zingaretti, la Lega di Salvini, i rifiuti di Roma e il Partito Democratico...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Visita del Presidente della Regione Lazio a Teramo, per la sua candidatura alla Segreteria Nazionale, per i rifiuti romani, per la candidatura di Giovanni Legnini, per la lotta contro il pericolo Lega.
https://www.youtube.com/watch?v=w_Jaz4qRKY0&feature=youtu.be

Commenta

Commenti

Si presenta a Teramo per sponsorizzare la sua candidatura a segretario nazionale del PD; incontra i vertici e gli iscritti del partito e sul suo logo non figura lo stemma. Mi ha un po' deluso.

Parole dette e ridette, sentite e risentite. Da sempre.
In buona sostanza: CAMBIAMO TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE. L’importante è gestire il potere.
Oramai a questi mestieranti, nessuno escluso, non crede più nessuno. Grazie a Dio.
Francamente non so cosa abbia da ridere.
Isterismo.
Non ho capito da chi bisogna salvare il Paese, se proprio loro (a scanso di equivoci preciso che per “loro” intendo la politica di qualsiasi colore degli ultimi decenni) si sono impegnati per regalarcelo così. È questo credo sia indiscutibile. In realtà, vogliono semplicemente riprendersi il giochetto in mano.
Di sicuro la “nuova speranza che bisogna offrire all’Italia” non sono i vecchi amministratori. Sarebbe un evidente contrasto nuovo/vecchio, oggi a mio avviso inaccettabile visti i pregressi identici risultati.
Sul fatto, poi, che l’attuale Governo non ce la faccia ho qualche riserva: alcuni dei provvedimenti (più o meno condivisibili) che erano stati indicati nei programmi sono stati adottati. Si può giustamente discutere una vita sulla loro bontà, ma sono stati adottati.
Mah: questa è gente che mente sapendo di mentire e che si alimenta e si fa forte dei “fessacchioni” che li credono, me compreso.
Allora dico a me stesso: attendi un attimo e vedi cosa riusciranno a realizzare le attuali risorse che governano il Paese. Poi avrò elementi sufficienti per giudicare.
Se da una parte “il pozzo non ha mai fine” è pur vero che dall’altra “più nero della mezzanotte non può venire”.
Sperando di essere a mezzanotte.

Il pd sta cambiando volto. Una volta capito che non andrà da nessuna parte ( con chi potrebbe allearsi pur raggiungendo un assurdo 30% ?) vuol allargare la sua base elettorale attingendo da tutte le parti. Ci riuscirà? A me sinceramente "pare na strunzate"