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Stadio Bonolis: Perquisito Teramello e divieto per caramelle e cioccolatini...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Teramello è un peluche alla Winnie the Pooh che richiama il ricordo di un bambino teramano malato di leucemia, di una maglietta di Lapadula e di quella sua presenza nel 2015 in Tribuna e il fatto di non aver mai perso.
Un portafortuna nato dal desiderio di affetto, di un miracolo umano e sportivo.
Il calcio è scaramanzia, goliardia, passione e illusione.
Amore come il desiderio nella poesia di Saffo, ( Rapita
nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo
),   di urlare per un gol con le farfalle nello stomaco  e di rimanere sospesi e senza peso. 
Un gioco tra i giochi e quel pallone da prendere a calci come scacciapensieri.
Leggerezza.
Il ritorno in tribuna di TEramello è stato battezzato con un abbonamento personale ( 600 euro poltronissima) ha creato molta simpatia e tante foto.
Oggi, l'incredibile.
All'ingresso mentre tanti zainetti entravano senza controllo è stato a campione perquisito.
Ci sta.
Al suo interno sono state rinvenute pericolose caramelle e cioccolatini modello mini bounty al cocco.
L' attento e meticoloso steward dello stadio ha chiamato il suo responsabile, chiamato in gergo " Nero di seppia" che ha ordinato di non far entrare i dolciumi.
Niente merenda da Tiffany. 
Un'azione di alta professionalità invidiata dalla CIA al FBI.

Durante la pantomima  altri zaini facevano il loro ingresso sempre senza controllo.
La notizia più bella?
Il Presidente Iachini  seduto per dieci minuti con i giornalisti ( commento tattico di Cori e Di Francesco)   a vedere la partita mentre il Teramo raddoppiava. 
Un'altra tradizione?
Nero di seppia, permettendo. 

Video intervista in esclusiva a Teramello https://www.youtube.com/watch?v=g2N-p0q7LaU&feature=youtu.be

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