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Abruzzo - Magma sotto Appennino, 'nuova' probabile causa forti terremoti

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Sotto l'Appennino meridionale, tra il Molise e la parte sud dell'Abruzzo, in profondità, esiste una sorgente di magma che può generare terremoti "di magnitudo significativa" e più profondi rispetto a quelli finora registrati nell'area. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances, è dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dal del Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università di Perugia.Nel Sannio-Matese sorgente risale verso la superficie.

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Commenti

Non c'è nulla di sensazionale/sorprendente in questo.
Che la Terra sia "viva" e pulsante non è una scoperta.
Ben più interessante e confortante sarebbe invece apprendere che i nostri tecnici, aldilà dei profitti, iniziassero a realizzare costruzioni a norma e le istituzioni ad investire sulla messa in sicurezza degli edifici esistenti.

Ultimamente l'ufficio preposto alla comunicazione dell'Ingv si lascia andare a dichiarazioni che farebbero venire attacchi di panico anche ad una Mummia egizia.
La geologia ha tempi che di misurano in millenni : i terremoti non si possono prevedere se non su questo ordine di grandezza.
Al popolo andrebbero date in pasto notizie con la delicatezza di una farfalla...

Caro teramano, oltre a condividere in toto quello che dici, consiglierei a Falconi di mettere già nel titolo, onde evitare inutili allarmismi, che la scoperta parla degli Appennini si, ma in Campania all'altezza del Sannio/Matese, un luogo distante almeno 200 km in linea d'aria dalle nostre zone.

Grazie infinite Ugo.
Aggiungerei che secondo me l'Ingv dovrebbe interagire soli con i politici che poi dovrebbero legiferare seriamente e far costruire finalmente come un Paese altamente sismico come il nostro meriterebbe !!!
Ma, visto il livello di chi ci governa, sarebbe come accompagnare un cieco a guardare un film muto...