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La piscina comunale di Teramo verso la chiusura. A Natale il nuovo bando...

di Giancarlo Falconi
6 minuti

La nostra solita litania. L'avevamo scritto che oramai è diventata una tiritera di premonizioni magiche. In realtà conosciamo i nostri polli  politici. Bando di gara scaduto a fine novembre. Proroga improrogabile. Che succederà? Facile. Nuova gara e piscina chiusa. Questa è la norma, la legge, poi, a Teramo, può succedere di tutto. 
 

Riassunto delle puntate precedenti.

"Siamo sicuri che la Procura di Teramo, chiamata in causa nei prossimi giorni da un esposto a firma di molti genitori di ragazzi e ragazze interessati ad usufruire della piscina comunale, troverà la massima disponibilità da parte degli attuali gestori dell'impianto pubblico.
Troverà il pieno rispetto della convenzione.
Troverà i verbali di controllo da parte degli uffici preposti.
Per esempio...

Art. 5 – PROPRIETA’ DELL’IMPIANTO – MIGLIORIEghghghghghghghg
Gli immobili delle piscine comunali, le aree scoperte destinate a verde ovvero a parcheggio, le recinzioni, le attrez zature e quanto altro facente parte del complesso sportivo, così come individuato all’art.1, sono consegnati nello stato di fatto e consistenza in cui si trovano alla data del verbale di consegna. Il Concessionario riconosce senza riserva alcuna che il complesso sportivo ed ogni eventuale successiva innovazione e /o miglioria, da chiunque realizzata, sono e diverranno di piena ed esclusiva proprietà del Concedente senza che sia dovuta alcuna compensazione e/o rimborso di sorta per le eventuali spese sostenute,fatto salvo quanto stabilito al successivo art.6.

Siamo sicuri che gli uffici del comune di Teramo risponderanno alla Procura di Teramo dimostrando i continui controlli per il rispetto della Convenzione.


 

Art.6. La concessione 

verrà revocata dall’Amministrazione Comunale qualora:gffgfgfggfgffg

a) la manutenzione ordinaria e gli interventi di mantenimento insicurezza non siano effettuati secondo le clausole previste nella presente convenzione;

b)la conduzione tecnica e funzionale del complesso sportivo sia tale da pregiudicare l’incolumità e la salute degli utenti;

c)siano commesse gravi violazioni delle disposizioni contenute nel“Regolamento per l’Uso e la Gestione degli Impianti Sportivi Comunali”, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.21 del 16.04.2015;

d)si contravvenga alle ulteriori condizioni previsti nel presente atto di convenzione.

Ricordiamo che 

Il Concessionario senza eccezione o riserva alcuna è tenuto:

1.a prestare la propria collaborazione tecnico–organizzativa per l’eventuale realizzazione di programmi e/o iniziative da concordarsi con il Concedente e/o con gli organismi scolastici locali; a tal fine sono da favorire le attività sportive di particolare valore educativo e sociale aperte a tutte le realtà.
 

Siamo sicuri che tutto tornerà nel massimo

equilibrio e che l'assessore Canzio saprà giustificare con la sua nota diplomazia, ogni eventuale disfunzione dell'impianto o non rispetto della Convenzione.
Pagamento del canone, cura dell'utenza con informazioni chiare e dettagliate, per eccesso o per difetto.

Vero?
Secondo voi, finirà qui?

Seconda Puntata.

"Volete conoscere la risposta del concessionario?La pubblichiamo volentieri.
Riprendiamo il gentile servizio del sito Certa Stampa che senza citarci, cita
Con un durissimo comunicato stampa, l’Associazione “Asd Asi Teramo”, ha voluto pubblicamente replicare al post di un blog teramano che, annunciando un prossimo esposto da parte di  genitori, faceva espliciti riferimenti al rispetto della convenzione che i gestori hanno sottoscritto col Comune. Così scrive l’Asd: “si respinge fermamente ogni dichiarazione ed affermazione ivi contenuta sollecitata esclusivamente per danneggiare l’immagine dell’associazioe in vista della scadenza dell’affidamento dell’impianto natatorio. In ragione poi degli spiacevoli eventi succedutisi negli ultimi giorni fondati su comportamenti provocatori e minacciosi per i quali sono state avviate azioni di tutela, questa associazione riserva ogni azione civile e penale nei conronti di chiunque continui a ledere la propria immagine ed ad ostacolare il regolare svolgimento dell’attività gia’ ampiamente organizzate ed avviate dalla stessa con apprezzamento dell’utenza”.

Dopo una simile lettura abbiamo inviato sul campo Nicole esperta nuotatrice e grandissima cacciatrice di documenti che mettiamo a disposizione anche del sito Certa Stampa.
Non per diritto di replica, non ci interessa, per completezza di informazione.
Solo domande che rivolgiamo alla società che gestisce la Piscina comunale.
Ripetiamo tutte con le pezze d'appoggio come avrebbe detto una volta, un mio ex Direttore.

1) Caro Presidente Petrella, sportivamente le chiediamo se la sua società risulta essere stata oggetto, dagli uffici comunali, di due note, prot. 28269 del 28/05/2016 e numero 30539 del 26/05/2016?
2) Caro Presidente Petrella, sportivamente le chiediamo se la sua società, risulta essere stata oggetto, dagli uffici comunali, visto l'art.19 della convenzione numero 5708 del 04/08/2015, di una nota che prevedeva il rimborso dei costi sostenuti per le spese non volturabili?
3) Caro Presidente Petrella,sportivamente le chiediamo se la sua società, risulta essere stata oggetto, dagli uffici comunali, di una proroga della convenzione di 12 mesi con scadenza il 2/12/2017?
4) Caro Presidente Petrella, sportivamente le chiediamo se la sua società risulta essere stata oggetto, dagli uffici comunali, di una nota a protocollo, in cui le si intima il pagamento entro dieci giorni di una somma al netto delle spese scomputate ( che termine brutto) di euro 181.148,24. Tutto sempre richiamando l'art.19 e l'art 17 della Convenzione.

Quattro semplici domande solo perchè la piscina comunale è un bene pubblico, sono notizie di interesse pubblico e siamo stati minacciati di querela solo per aver letto una convenzione pubblica.
Sportivamente....

Terza Puntata

Il silenzio degli uffici comunali. Ricordiamo che la gara non è stata ancora espletata. Ricordiamo che non è possibile una proroga tecnica perchè il regime delle proroghe è stato attivato in precedenza. Ricordiamo che siamo interessati, come liberi cittadini, a conoscere come la società che gestisce l'impianto stia pagando il dovuto al comune di Teramo. Che cosa stanno facendo gli uffici del comune in tal senso?

Quarta puntata.
Bando scaduto. Piscina verso la chiusura.
Chi aveva ragione?
Il concessionario ha pagato il dovuto al comune di Teramo e quindi ai teramani?
Chi controlla?
Chi avrebbe dovuto controllare?

Aspettiamo. Acqua in bocca...e non finisce qui...

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