Salta al contenuto principale

Le promesse non mantenute della Giunta D'Alberto. Prima puntata da Sparazzano alla Cona...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Non vi preoccupate. Promesso. Avete la mia parola. Non vi lasceremo soli."

Quante volte avete ascoltato questa parole seguite da una richiesta di consensi e di promesse di un diritto?
Secondo voi, gli abitanti della frazione di Sparazzano vicino a Miano nel comune di Teramo hanno il diritto di vedere la frana messa in sicurezza?
 

Ricordatelo a Valdo Di Bonaventura e a Giovanni Cavallari.
Per fortuna, finora, la stagione è stata talmente secca che la frana si è congelata su di una lingua di fango secco, pronta, a continuare lo scivolamento alla prima pioggia.
Per fortuna che Giovanni Cavallari è anche un valente Vigile del Fuoco e che conosce il valore della prevenzione, vero?
Immaginiamo che i due promettenti assessori non abbiano letto la relazione dei Vigili Urbani, vero?
Pizze di Pasqua. 

Vogliamo parlare dello scolo delle acque piovane vicino a una cabina dell'enel nel quartiere della Cona che causa anche delle infiltrazioni a una cittadina teramana.
La stessa cittadina che continua ad essere inascoltata e a dover ricorrere all'assistenza  di un legale.
Pericolo e disattenzione.

Il sindaco di TEramo?
Gianguido D'Alberto che tra un pef e l'altro ha perso la poltronissima allo stadio Bonolis  continua a censurare questi problemi, le domande dei giornalisti e a stirare i panni stesi lungo Corso San Giorgio.

Priorità indomita.




 

Commenta

Commenti

Cari amministratori di Teramo, invece di fare campagna elettorale presso gli altri paesi della provincia, preoccupatevi dei problemi di Teramo che a quanto pare sono tantissimi.
Dopo la figuraccia rimediata a Castel Castagna aspettiamo con ansia quella di Basciano.
See you soon...