Salta al contenuto principale

Salvare quel divano a Teramo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Un divano con il copri seduta di coloro arancione.
Questa è Teramo.
Senza un tappeto dove nascondere la polvere.
Ere senza finestre temporali.
Urali e altre montagne e sotto il degrado.
Rado e raro trovare simili arredi per strada.
Visione urbana. 
Sarà una nuova pensilina per quel tram chiamato desiderio da chi attende una Città diversa senza versi volgari.
Arriverà il Presidente Mattarella.
La salita verso Casalena e state comodi...se potete.

Commenta

Commenti

Giancarlo, sai come funziona la raccolta ingombranti della Team?

Pascal, lei conosce l'ironia?
 

Giancarlo a teramo non ci sono i tram...

Caro Iosuinternet, si vede che non sei teramano.
Da noi i Bus si chiamano TRam....anche senza rotaie.

Caro Giancarlo,
io vivo di ironia.
Ti seguo e ti apprezzo ma, se serve, ti rimprovero.
Non critico la tua ironia ma l'esempio sbagliato sul quale utilizzarla.
Non conosco la situazione reale e, quindi, potrei sbagliare.
Però il tuo pezzo sarebbe stato perfetto su un divano abbandonato su una piazzola di sosta o in un fosso.
Farla su un divano lasciato accanto ad un accesso di un fabbricato (come richiede la Team) serve solo a disincentivare le corrette modalità di raccolta e smaltimento ingombranti.
Invece, da te, dalla tua sensibilità ai temi ambientali, mi sarei aspettato il contrario.
Dare risalto all'esempio.
Solo questo volevo farti notare.
Giancarlo, conosci l'ironia?

A domenica (16)

Pascal sei ricolmo di livore.Si sente. Nel frattempo noi ironizziamo e godiamo per esempio della vittoria nell'ampliamento della discaica di Contrada Santa Lucia di Atri, a proposito di lotte ambientali in sui siamo stati in prima fila in tre diversi estati a respirare aria di xxxxx.
Sul divano e il poltronismo, ci stiamo facendo tutti molte risate, accomodati. 

A prescindere dall ironia quello che dispuace é continuare a vedere lo scempio ovunque una sorte di teramo disxarica dove ormai regba l anarchia il non rispetto di nulla... una societa che fa pagare ai cittadini tanti soldi e un servizio d igiene urbana all anno zero
. Sapete come funzionano le isole ecologiche a teramo? Sapete che per entrare ci sono orari rigidi quasi da zona militare con documenti alla mano per l identificazione?? Secondo voi un ingombrante conviene lasciarlo ovunque o portarlo a carapollo con queste limitazioni? E poi scusate ma una citta capoluogo con numerose frazioni non ha ancora aree ecologiche decentrate.. chi abita a forcella caprafico valle san giovanni dovrebbe caricare il rifiuto e recarsi a carapollo in certi orari?

Potrebbe benissimo essere stato messo li per essere raccolto dalla Team.