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Teramo: Storia in un ristorante e di un cagnolino...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Buongiorno Giancarlo, seguo "I due punti" da molto tempo e oggi per la prima volta vorrei segnalare quanto mi é successo ieri nel ristorante XXXXXX di etnia orientale in pieno Centro a Teramo, 
 

Ho raggiunto tre persone che mi stavano aspettando al tavolo ed entro con la mia Jack Russell di 6 kg regolarmente al guinzaglio e museruola al seguito (abituata a girare per Teramo in tutti i ristoranti, silenziosa ed educata) con cui ero in giro ormai dal pomeriggio. Entro e subito mi dicono che i cani non possono entrare. Senza alcuna giustificazione. Subito rispondo " Se alla mia cagnolina non é permesso stare io non posso mangiare qui". Poi cerco la ragionevolezzza e spiego che i miei amici ( di cui due di Pordenone venuti solo per le vacanze)sono al tavolo, che hanno ordinato anche per me, e che se non hanno un posto dove tenermi il cane o sistemarci allora neanche io posso cenare. Mi dicono che non posso stare e mi cacciano brutalmente. Io insisto e mi dicono " I cani non possono entrare, se me l'avessi detto ti sistemavo nel tavolo b12..." e io rispondo " Possono entrare o non possono entrare?Mi prendete in giro?". A quel punto chiedo di parlare con il titolare e mi viene negato dicendomi che non c'é. La titolare che c'é passa, mi viene indicata, e mi dice di nuovo senza nemmeno fermarsi che i cani non possono entrare. Allora inizio a illustrare la normativa in materia nazionale nonché il regolamento comunale spiegando che oggi esiste il cd. libero accesso, che non possono vietarmi l'ingresso a meno che non abbiano presentato formale comunicazione con le motivazioni al sindaco e, che anche in quel caso, dovrebbero predisporre un'area per tenermi la mia cagnolina. Vengo cacciata lo stesso anche se lascio il mio numero con il nome per essere richiamata. Non succederá mai.Torno a casa con 2 gradi e non mi permettono di cenare. Ovviamente i miei amici si sono alzati poco dopo e sono andati via. Discriminata illlegittimamente per la mia cagnolina nel 2020. Ora mi chiedo, al di lá che del cliente a loro non importi nulla, é normale che i proprietari di questo esercizio commerciale si sentano al di sopra della legge italiana? Aggiungo che io sono la prima che si tira indietro, se ne va e non discute di fronte a delle reali motivazioni quali ad esempio allergie o paure, per ovvia civiltá nonché comune senso civico. 

Lettera Firmata

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Commenti

Guardi, io ho cani, gatti... ma a casa mia. Mai mi sognerei di portarli in un ristorante. migliaia di leggi ed obblighi per gli esercenti per essere in regola con la Asl e poi facciamo entrare gli animali?! Diceva nonna: "Lu monn' stà scumpost!"

E quindi ?? X quale motivo una persona dovrebbe mangiare insieme con gli animali ? Ci può essere che a qualcuno dia fastidio ..o no ?

Caro Falconi, da giurista risponda lei alla signora.

Bravissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io non so se esiste un regolamento comunale in materia di accesdo o no, nei locali pubblici, non parlerei di discriminazioni, piuttosto parlerei, per la proprietaria del cane, di senso civico e igiene, io ho cani e gatti, trattati benissimo, ma vivono fuori casa, io, quando vado nei ristoranti non li porto. A volte si dovrebbe pensare anche agli altri, neanche a me, piace mangiare in compagnia fi animali.

Incredibile! Nel 2020 sì impedisce a un Jack Russell terrier di accedere in un ristorante del centro città. Passi pure per un meticcio, ma a un Jack Russell terrier, con amici accreditati di Pordenone, non è sopportabile!

La prossima volta inviti i due amici a casa sua.

Premetto che i cani mi piacciono molto e in passato ne ho avuti anch'io.... Ma per favore stiamo esagerando, amate così tanto i vostri animali, ma vi chiedete se sono felici di trascorrere ore al ristorante, sotto ad un tavolo, oppure se impazziscono di gioia al centro commerciale,magari pure di domenica pomeriggio?? Il ristoratore sarà stato sicuramente sgarbato, ma il padrone è lui e se non gradisce animali l'unica cosa da fare è rispettare il divieto... Gli animali non devono fare la vita da umani, l'affetto è tutt'altra cosa. Ripeto amo i cani

Devo documentarmi meglio chissà forse i ristoranti hanno anche l'obbligo di predisporre spazi per disabili, lattanti e bambini piccoli!
Ma non è questo il punto.
Parlare di "discriminazione" in riferimento ad una cagnolina lasciata fuori da un locale pubblico mi sembra esagerato! La invito a guardarsi intorno si vede che non è mai stata discriminata.

Che ignoranza! Pure io porto il cane dopertutto, per fortuna non successo mai cose di genere.
La serata rovinata. Il padrone, probabilmente non lo sa che il cane, spesso succede, più educata che la persona.

Davvero c'è una legge sulla legittimità di portare gli animali dappertutto? Incredibile. La considero una forma di prepotenza.

Avete rotto con questi cani dentro bar e ristoranti. Non capisco perché se c'è un regolamento (giustissimo ) per cui i cani non possono entrare, continuano ad esserci quelli che se ne fregano e i cani li vedi ovunque. è una cosa che mi infastisce molto ...

Stimo il titolare del ristorante in quanto per qualcuno sta diventando consuetudine imporre la presenza di propri cani nei locali pubblici. RISPETTO, SI CHIAMA RISPETTO e lo dico ai proprietari di cani....

Se tutte le persone che hanno i cani se li portassero al ristorante penso che non ci andrebbe più nessuno...La signora parla della legge che permette di portarli dappertutto ma di pulire le cacche per le strade di Teramo che stanno diventando un porcilaio con pisciatine ad ogni angolo e cacchette spiaccicate non ne parla nessuno

Non è igienico è non ha rispetto per le altre persone, a casa sua può fare come le pare. Questa legge che i cani possono entrare da tutte le parti negli abbigliamenti dove ti provi un capo che puzza e ci sono peli di cane, ho quando vai a fare la spesa è nel carrello pieno di pelo, al banco della carne ce il cane che odora e ci si sfrega, nelle corsie ci si cacano e pisciano, una schifezza di prima categoria poi impongono agli operai di indossare guanti è cappelli per l'igiene ecc.... Ecc.... P. S. (HO DUE CANI IN GIARDINO E QUANDO LI PORTO A FARE UNA PASSEGGIATA NON LI PORTO NEL CENTRO COMMERCIALE,MA IN UN PARCO)

Mi permetto di commentare i commenti ( scusate il bisticcio di parole!). Forse , dico gentilmente, non e'stato colto il messaggio della Signora. Lei denunciava, mi sembra, la violenza verbale con la quale era stata cacciata dal ristorante e il non rispetto delle leggi...mi colpisce la "violenza" delle risposte o l'ironia usata. Anziché lottare per il rispetto delle leggi , si passa all'ironia o alla violenza. Rispettiamo tutte le leggi, a cominciare da quelle per i più "piccoli"...e lo dico da disabile quale sono, quando trovo i posti a noi assegnati, occupati dai soliti furbetti. Non ci sono leggi più o meno importanti: se esiste una legge , deve essere rispettata (mi sembra quello che dice la Signora!). Susate la paternale e buon anno a tutti!

Come sempre prima di parlate bisognerebbe conoscer. la normativa vigente.
In primis bisogna fare una distinzione tra strutture pubbliche e strutture private aperte al pubblico. Per le prima il comune di Teramo si è dotato di un "regolamento" che prevede solo obblighi per i conduttori di cani; per le seconde non vi è ancun cenno. Ciò premesso il gestore di una struttura aperta al pubblico può sempre decidere di non consentire l'accesso agli animali in forza di un suo diritto di stabilire le regole di accesso in una proprietà privata, seppure aperta al pubblico. Nello specifico, in mancanza di uno regolamento comunale, non si crea neppure l'obbligo di esporre all'ingresso del locale il cartello con l'avviso che gli animali non sono ammessi. Infine c'è anche un regolamento di polizia veterinaria a cui rimando la lettura.

Ma parliamo della cacate di cane per tutta Teramo?
I bambini al parco nn possono piu giocare idem per corso e,tigli e centri commerciali ..uno schifo.
Statevene a casa con i vostri cani.

X il trattamento che ha avuto la titolare nei tuoi confronti forse ci sta qualcosa da dire,ma sul fatto che non fa entrare i cani,no.Non essere egoista,devi pensare alle altre persone che si trovano dentro a mangiare,e anche all'igiene.La ASL non scherza su questo,x poi far entrare i cani!Non sarebbe adeguato.Quindi pranzo o cena insieme ai vostri amici a 4 zampe si fa a casa vostra!

Oppure si fa come per i fumatori: aree distinte, separate, nelle quale chi vuole può cenare con il proprio amico a 4 zampe.

Da fastidio anche a me un cane presente in un locale. Si gratta un secondo e con i condizionatori va tutto in giro. Non voglio ritrovarmi un pelo di cane nel cibo e mangiarlo per sbaglio durante una chiacchierata.

Ho visto persone portare cani in borse-trasportini apposite anche in studi medici e nessuno si è lamentato. Un cane libero in locali al chiuso dove si deve mangiare non mi è mai accaduto