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Non siete più soli. Avete voglia di emozionarvi? Ecco "Gianfilippo"...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Lo spettro dell'autismo e la solitudine.La società dei comodi e gil scomodi.

Non guardate questo video senza aprire le porte o le finestre dell'anima.

https://youtu.be/zG50fGgp7PU

Giovedì 3 giugno alle ore 15.00 sulla pagina Facebook dell’associazione Autismo Abruzzo Onlus  è stato presentato “Gianfilippo”, singolo inedito del duo teramano ILL AEREO, al secolo Angelo Ranalli e Vincenzo Pacinelli. I due giovani musicisti iniziano la collaborazione artistica nel 2019 e attualmente sono in fase di realizzazione del loro primo concept album ‘I will aereo’. ‘Gianfilippo’ racconta il grido disperato delle nuove generazioni che rifiutano gli stereotipi imposti dalla comunità degli adulti che li vorrebbe individui omologati ed asserviti agli assiomi consumistici della vita contemporanea. Il protagonista del brano rompe i margini entro i quali è oppresso dalla società e volge lo sguardo verso il diverso, riscoprendo attraverso la sua creatività il valore delle menti uniche, che, liberatesi dalle immobili catene del pregiudizio, raggiungono l’eccellenza. Il video, scritto e diretto da Josh Heisenberg, vede la partecipazione di Francesco Scordella, fotografo e disegnatore di Autismo Abruzzo, che con particolare cura ed estro ha realizzato il ritratto di ‘Gianfilippo’. A seguito della fortunata partecipazione di Autismo Abruzzo al progetto artistico, ILL AEREO hanno attivato una raccolta fondi online a sostegno delle attività dell’associazione. 

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Commenti

Solo complimenti.... Se ascoltato e osservato con cura apre davvero tutte le porte anche quelle dei cuori più duri bravi davvero.....

...nuove generazioni che rifiutano gli stereotipi imposti dalla comunità degli adulti che li vorrebbe individui omologati ed asserviti agli assiomi consumistici della vita contemporanea...
A me pare l' esatto contrario..giovani conformisti e omologati..privi di spirito critico..e adulti che tentano faticosamente di suscitare in loro un barlume di pensiero divergente ...

Caro A.
Stavo per scrivere le tue esatte parole, prima di leggerti.