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Cane di razza Pitbull libero nel lungo fiume di Teramo. Chi dovrebbe intervenire?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una premessa chiara e netta.
La responsabilità è sempre del padrone umano e di quella sensibilità sociale che non appartiene a tutti per cultura e ignoranza.
La responsabilità è sempre di chi dovrebbe intervenire e non interviene, sommando le giustificazioni e sottraendo le soluzioni.
Non erano sufficienti le tante limitazioni delle zone rosse, arancioni e dei lockdown, a Teramo, la libertà di passeggiare nel nostro lungo fiume è data anche dal mancato intervento delle tante autorità sanitarie nei confronti di un cane di razza Pitbull ( meravigliosi) libero di scorrazzare in maniera territoriale all'altezza del piccolo stagno, accanto all'area giochi e al cammino di tanti padroni con i loro cani.
Il risultato?
Uno stato di paura e l'aggressione naturale di qualche pomeriggio fa,  a un cane di piccola taglia.
Tanto spavento e molto timore.
Domani, potrebbe accadere l'evitabile.
La domanda rimane sempre la stessa...chi dovrebbe intervenire?

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Commenti

Se è un pitbull e non un randagio, si presume che abbia il chip identificativo che lo riconduce alla proprietà. Non ci vuole mica Einstein...

A Piano della Lenta ormai una moda..con conseguente non raccolta delle deiezioni del proprio cane..poiché libero..anche la deiezione é libera.

Cave canem, cave canem, in hoc signo vinces, est est est, mah.

Premesso che ho il cane ed amo i cani, mi chiedo perché tanti proprietari di questo animale non trovano di meglio che portarli a passeggio nelle strade del centro per il naturale deposito delle deiezioni , non raccolte.
Risposta: perché sono degli incivili.

Purtroppo è dal mese di settembre che ho messo a conoscenza il vigile ecologico, la asl teramo4, la questura fino ad arrivare al sindaco D'alberto...ma solo ieri è venuto il personale della asl veterinaria a piazzare, sul boschetto adiacente via vecchio mattatoio, indicato da noi come il rifugio abitudinario del pitbull in questione, una "gabbia trappola". Spero che riescano a catturarlo e a non dover ricordare qualche spiacevole evento di aggressione, visto che parliamo di un cane di 40 kg appartenente alle razze più pericolose del mondo.

Chi dovrebbe intervenire a Teramo? Nessuno!!!! Si aspetta che qualcuno venga sbranato!!! E speriamo ardentemente non sia un bambino! Inoltre va ricordato che, sempre parlando di Teramo e soprattutto del parco fluviale, che sono veramente pochi i proprietari di cani che rispettano le regole civili più comuni quali portare i cani al guinzaglio e raccogliere i loro bisogni!!!!!