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Teramo e quelle siringhe di droga abbandonate in pieno centro...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Oramai sta diventando la legenda di una leggenda metropolitana.
Il concorso per i nuovi membri della polizia locale di Teramo; le telecamere per la sicurezza del capoluogo: soldi e mezzi per la giusta manutenzione; persone e oggetti mitologici.
La realtà?
Droga, alcol tra minori, bullismo, maleducazione civica.
Il buon Bacone da Verulamio avrebbe scritto di Ab imis fundamentis, dai più bassi fondamenti umani e quelle siringhe abbandonate a dieci metri da piazza Martiri, segnano il confine di un nuovo fronte.
Qualcuno comprenderà che stiamo perdendo la battaglia contro i mercanti di morte?
La consuetudine è un diritto fondato sui costumi e il costume di Teramo è fatto di attese, lunghe e di promesse, vane.
L'urbanistica è decoro umano.
Cronaca di una campagna elettorale perenne. https://www.youtube.com/watch?v=c75bBRDLFrQ
 



 

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Commenti

Che tristezza........ Ma in quella zona non ci sono le telecamere?

Siamo tornati negli anni 80....
Non é migliorato nulla anzi sempre peggio..... Traparentesi che cazxo risolviamo con le telecamere con chi si buca???????