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Il degrado ambientale al Cirsu

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Chiarire, una volta per tutte, se vi sia effettivamente la volontà, da parte di questo Governo regionale, di intervenire per risolvere le criticità del Polo tecnologico di Grasciano soprattutto rispetto all'esigenza impellente di salvaguardare tutti quei dipendenti che, oggi, rischiano di restare senza lavoro". È quanto chiesto dal Consigliere regionale del M5S in Regione, Riccardo Mercante, con una interpellanza depositata in questi giorni. "Sin dall'inizio della legislatura - ha spiegato Mercante - mi sono occupato del Cirsu e di tutte le problematiche di una struttura che avrebbe dovuto avere un ruolo strategico nella gestione e trattamento dei rifiuti, sia a livello provinciale che regionale, e che invece ha avuto tutt'altro esito. Una serie continua di violazioni nella gestione del Polo oltre alle note vicende che hanno condotto al fallimento del Cirsu che hanno prodotto effetti nefasti per i Comuni consorziati costretti a conferire altrove i propri rifiuti e per i cittadini che hanno dovuto, di conseguenza, sborsare somme più elevate per avere il medesimo servizio. Adesso, con il subentro di un nuovo gestore privato, al problema dell'inadeguatezza degli impianti e delle irregolarità nella gestione, si è aggiunto anche quello della salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti che hanno prestato servizio presso il Cirsu e che rischiano il licenziamento. Mi sembra, quindi, assolutamente indispensabile a questo punto - ha concluso Mercante - un intervento da parte della Regione che possa essere risolutivo visto che perdurare in questo stato di inerzia vorrebbe dire disinteressarsi non solo del futuro di un impianto che potrebbe avere ben altro ruolo per la provincia di Teramo e l'intero Abruzzo, ma soprattutto, disinteressarsi totalmente dei dipendenti che rimarranno senza lavoro e dei cittadini costretti a sopportare costi elevatissimi con il rischio, per di più, di subire danni gravissimi alla propria salute a causa di una perdurante e mai risolta condizione di insalubrità del sito". 

Il Consigliere regionale
Riccardo Mercante

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I Dipendenti senza lavoro sono 49 tutti ex sogesa!
Quelli che hanno lavorato per csa sono stati assunti dal 2014 e non tutti sono ex sogesa,addirittura a 2 ex sogesa la magistratura ha dato loro ragione e dovevano essere riassunti.