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L'asl di Teramo. Tagli ma nessun rischio di commissariamento per l'ass. Verì...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Solo chi non vive la propria asl, i propri ospedali può dichiarare di non aver visto nessun cambiamento, di non aver letto nessuna delibera, di non aver compreso la situazione economica e i tanti debiti da covid 19.
L'Asl di Teramo moltiplicata per le quattro asl regionali.
Il Capogruppo di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, dopo il rinvio delle assunzioni nel concorso degli amministrativi, dopo aver letto il quadro economico, dopo aver assistito al taglio di molti agenti privati addetti alla sicurezza, a tanti altri ribassi e riduzioni ha interrogato l'ass. alla Sanità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì.
Sandro Mariani, riceverà le sue risposte nelle forme intese dal regolamento e noi, intanto, abbiamo chiesto all'.ass. Verì, se l'asl di Teramo è veramente a rischio di commissariamento.https://www.youtube.com/watch?v=P2EC5_pg1dQ


 

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Commenti

Quindi il ritornello riguardo inefficienze e incapacità gestionale della regione Abruzzo e/o altri enti e Asl è sempre colpa del covid e ...del terremoto!
Una domanda semplice: ma il Covid non aveva fondi dedicati?
Un'altra domanda semplice: ma le agenzie interinali, quanti fondi si sono consumati?
Un'altra domanda semplice: gli assunti tramite le agenzie interinali svolgono realmente il lavoro per i quali sono stati chiamati? Quali sono i criteri di scelta? E i concorsi?
Altra domanda semplice: quanto hanno speso le Asl per appalti pubblici servizi e forniture in questi due anni?
Ultima domanda: ma questi signori pensano che gli abruzzesi onesti abbiano l'anello al naso?