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La presa in giro: L'Enel regala 65 generatori ai comuni abruzzesi...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

L'Enel si traveste da Babbo Natale o gli abruzzesi continuano a farsi prendere in giro?
Vi ricordate l'isolamento di intere settimane per la mancanza di energia elettrica durante il mal tempo del Gennaio 2017? Vi ricordate le promesse fatte anche e per bocca del Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso?
Enel e Terna investiranno in Abruzzo e non si ripeteranno simili situazioni?
Alla prima lieve perturbazione alcune frazioni di Teramo sono rimaste senza luce per ore anche per un'intera giornata. Cosa accadrà alla prima seria nevicata? Quali lavori sono stati fatti da Terna ed Enel sul territorio Abruzzese in questi 11 mesi?
La risposta in una triste conferenza stampa in cui Il Governatore D'Alfonso e i dirigenti Enel, Iaccarino e Lombardi, hanno annunciato con tono euforico come se fosse stata scoperta l'acqua calda o il fuoco, che l'Enel regalerà ai comuni abruzzesi ben 65 generatori di corrente.
Motivo?
" Sulla base dei disallineamenti verificatisi in occasione del maltempo del gennaio scorso e ricomprendendo i comuni del cratere".
D'Alfonso ha anche ringraziato l'Enel per questo regalo dal valore di 1 milione di euro?
Ringraziato?
I lavori sulla rete?
Vi ricordate sotto lo stato di calamità le squadre enel descrivevano i nostri impianti come da terzo mondo?
Tali sono rimasti. 
Non è un regalo ma un atto dovuto e come sempre, in attesa dei lavori dovuti, del risarcimento dovuto, del rispetto dovuto, delle scuse dovute da ripetere ogni giorno e scritte sulle nostre bollette, ricordiamo al Presidente D'Alfonso che gli abruzzesi non hanno nessun anello al naso.
Ancora. 

Nota: I comuni che hanno visto assegnati i generatori " Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, L’Aquila, Montereale, Ovindoli, Pizzoli, Tagliacozzo, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Filetto, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Orsogna, Poggiofiorito, Rapino, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, San Martino sulla Marrucina, Tollo, Torricella Peligna, Vacri, Vasto, Civitella Casanova, Loreto Aprutino, Penne, Pianella, Atri, Campli, Castel Castagna, Cortino, Cermignano, Colledara, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Pietracamela, Teramo, Torricella Sicura, Roseto, Silvi, Corropoli, Crognaleto

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Commenti

In zona Tossicia siamo al buio già da mezz’ora....

Speriamo che D'Alfonso faccia scorte di gasolio xké i generatori non funzionano con le bugie

Martinsicuro, Roseto, Silvi e Corropoli, ma è una barzelletta? Hanno mai visto la neve?

L'Enel dovrebbe VERGOGNARSI per il comportamento riservato agli utenti delle zone colpite ,sia dal terremoto che dalle abbondanti nevicate.
Entro subito nello specifico,abito nel comune di Torricella Sicura dove ancor prima del 18 gennaio 2017 ho subito una prima interruzione di corrente elettrica ,per fortuna risolta provvisoriamente con un cavo volante ,cavo che solo dopo mie rimostranze e grazie a questo blog,........dopo due o tre giorni dal mio articolo,l'Enel finalmente ha provveduto dopo 11 mesi a sistemare.
Passiamo all'interruzione di corrente elettrica per giorni e giorni subita nella mia zona,ho risolto parzialmente il problema con vecchio un generatore a nafta di 3 km/H da me installato circa 30 anni fa,quando l'enel interrompeva la corrente elettrica settimanalmente.Il generatore essendo molto rumoroso ha funzionato in quel periodo con intervalli nell'arco della giornata e soprattutto della notte,con consumo di oltre 250 euro,fra l'altro in gran parte documentato grazie ad alcuni pagamenti fatti con bankomat .Ho fatto una mia prima richiesta a mezzo PEC posta elettronica certificata all'Enel,dalka quale ho avuto dopo mesi una risposta CAPESTRE.Prima di agosto l'Enel mi ha comunicato il rimborso di 60 euro,riscuotibile presso centri mi sembra lotto o enalotto,sportelli fra l'altro presso i quali non era possibile riscuotere per mancanza di versamenti effettuati da Enel.Alla mia seconda richiesta fatta prevenire ad Enel a mezzo PEC ,mi hanno risposto, negando che l'interruzione era stata di almeno una settimana.
Mi risulta invece che nella nostra zona,a molti utenti sono stati riconosciuti IMPORTI di centinaia e centinaia di euro,mi chiedo allora,questi personaggi impiegati e pagati da Enel che rispondono a noi utenti,
sono o non sono in mala fede?Di fronte alla realtà' dei fatti,riescono a negare l'evidenza dei fatti ,o forse sono costretti a farlo dai loro super pagati
dirigenti e burocrati.Non mi sono arreso..........ho replicato ad Enel ed adesso mi rivolgerò' ad un legale oltre che,forse cosa inutile ma ci provo lo stesso,all'autority per l'energia.
Voi alti dirigenti dell'Enel dovreste VERGOGNARVI........dovreste invece rimborsare gli utenti abruzzesi ,come previsto dalla legge,dovreste fare una efficiente manutenzione,dovreste sostituire tutte ,e non alcune delle linee vecchie di decenni e decenni,dovreste inoltre è soprattutto investire i nostri soldi, che mensilmente o bimestralmente ci chiedete nelle vostre bollette ,sono soldi nostri che per legge dobbiamo versarvi e che dovreste invece impegnare in investimenti e non solo incamerare................... e non voglio aggiungere altro.
Voi credete forse che il popolo abruzzese "FORTE E GENTILE" possa essere da Voi preso in giro, offeso ed accontentato con la donazione di questi 60/70 GENERATORI?

Aggiungerei al mio precedente commento,Giancarlo,non ti sembra eccessivo l'importo di un milione di euro per 65 generatori USATI ?quindi da considerare DI SECONDA O TERZA MANO con un prezzo medio di euro 13.400,oro circa?
Neanche se fossero nuovi e mai usati.

invece di prendercela sempre con l'enel compriamoci un generatore invece di uno smartphone....

Enel in italia fa il dittatore promette investimenti e a linee ormai al collasso pali di cemento ormao obsoleti e pericolosi lampioni spenti e marci in piu noi che siamo un impresa che lavora per loro ci sospendono perche un operaio sbaglia o si fa male cosi 90 perone sono a casa grazie

@indignato: metafora bellissima.

Risponde ad ANONIMO precisando che io ancor prima dello smartphone,nel lontano anno 1983/1984 avevo già' acquistato un generatore,e fui costretto per sopperire già' allora alla mancanza di corrente elettrica nella nostra zona campo sportivo di Torricella Sicura.Sono trascorsi oltre trenta anni,ho acquistato anche da anni uno smartphone ,ma purtroppo ,per colpa di qualche funzionario Enel incapace,mi vedo negare i miei diritti.
Sono stanco e stufo di dover a che fare con questa società ,con i loro dirigenti e con i nostri politici abruzzesi , che non muovono una paglia per difendere i diritti di noi utenti.Quindi Signor ANONIMO La prego cortesemente,ci lasci tranquilli almeno di lamentarci.
Carlo

Carlo siete liberi di lamentarvi, ci mancherebbe.....

Per ANONIMO
LA RINGRAZIO
Carlo

L'enel punta al massimo profitto con spesa minima,fa quello che vuole avendo il monopolio assoluto.Nel resto dell'Europa si paga solo la corrente consumata,da noi i 2/3 sono spese accessorie che nulla hanno a vedere con il consumo di corrente.