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L'ammaina bandiera del sindaco Ferretti arriva al Prefetto di Teramo

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Ecc.mo Prefetto,


il giorno 2 aprile è apparso sulla rete e sui social network ‑ e successivamente diffuso anche dalla stampa digitale ‑, un video nel quale il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e il consigliere comunale Francesco Filiani, ammainano la bandiera dell’Europa dalla facciata del Palazzo del Municipio della Città di Atri, lasciando sugli altri pennoni i vessilli nazionale e comunale. Questo gesto, compiuto in dispregio della Legge n. 22 del 5 febbraio 1998, ove è chiara l’indicazione che i due vessilli devono essere innalzati e/o ammainati insieme, avviene in un momento di grande difficoltà, senza alcuna consultazione democratica. La platealità del gesto e la sua premeditata organizzazione sono palesate dalla presenza di un montaggio e di una dozzinale regia che usa finanche “Il Canto degli Italiani” per vestire il video di una pacchiana e mendace ufficialità.

Pare chiaro che tutto ciò avviene per mera propaganda politica antieuropeista e nazionalista in un momento in cui le istituzioni sono l’unico faro in acque tempestose. Riteniamo inammissibile ‑ e in questo converrà ‑ che si possano usare i vessilli, le sedi, i ruoli istituzionali e l’Inno d’Italia per fare propaganda politica di ogni genere. Per questo La preghiamo di intervenire, nell’alveo del Suo prezioso ruolo, affinché sia ripristinata la dignità istituzionale della Città di Atri, la cui storia non merita un’umiliazione così volgare e gratuita. S. E. non ci costringa, spinti dall’onta e dalla prepotenza subita, a occuparci di persona, pur nel disperato rispetto delle direttive governative in tema di salute pubblica, di innalzare nuovamente la bandiera d’Europa, per ridare dignità alla nostra Città e alle istituzioni calpestate. Un secondo ammainamento umilierebbe il Suo ruolo e la credibilità delle Istituzioni interessate.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, ci è impossibile raccogliere in calce le numerose firme di tutti coloro che in queste ore hanno espresso preoccupazione e sgomento per quanto accaduto. Ci affidiamo così a Lei e alla Sua fiducia, assicurandoLe che dietro questa lettera ci sono altri numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Saluti cordiali. I consiglieri comunali: Ugo Giuliani, Alfonso Prosperi, Paolo Basilico, Giammarco Marcone, Cinzia di Luzio E i cittadini Giuseppe Forcella, Gianluigi Antonelli, Gabriella Romano, Chiara Leonzi, Monica Angelici, Carlo Anello, Sandra Di Febo, Fulvia di Filippo, Daniele Adriani, Davide Giancristofaro, Giuseppe Schiavone, Carlo Micheli, Massimo Spezialetti, Lorenzo Infante, Emidio Anello, Domenico Cantoro, Emiliana Finizii, Gianni Pavone, Giuseppe Di Giovanni

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Commenti

Mi piacerebbe che i signori di cui sopra scrivessero anche “all’Europa“ che, in questi decenni, ha chiesto tanti sacrifici ed ora, nel momento del bisogno ha “ammainato “ il concetto di EUROPA.

f.to
I democratici.

Gli unici. Rectius: I veri!