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Gaia Sabbatini campionessa italiana nei 1500 metri ( Promesse)

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Basta leggere il sito della Fidal.
La cronaca della giornata per trovare il nome di una vera promessa dell'atletica leggera italiana.
Gaia Sabbatini.

Classe, ritmo, testa. Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) bagna l’esordio indoor con il titolo italiano juniores dei 1500. La campionessa europea under 20 del cross irrompe nella top ten di sempre della specialità al settimo posto, al termine di una fuga in coppia con l’altra azzurrina Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure). È Battocletti a imporre il proprio passo e a sbarazzarsi della solida avversaria soltanto negli ultimi due giri, per vincere con 4:27.32 e staccare la ligure (4:29.12). Per entrambe era la primissima volta in una gara al coperto. Battocletti, allenata da papà Giuliano, tornerà in pista agli Assoluti indoor tra due settimane e poi si concentrerà sulla Festa del Cross di Venaria Reale (Torino). Il terzo posto, più indietro, è per Elisa Ducoli (Us Quercia Trentingrana). Negli altri 1500, la gara più appassionante è quella delle promesse uomini, risolta soltanto con una volata lunga, per effetto del migliore spunto e acume tattico di Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), primo in 3:49.78 su Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia, 3:50.06) e Pietro Arese (Safatletica Piemonte, 3:50.77). Il bergamasco di Brembate di Sopra, originario del Marocco e ancora in attesa della cittadinanza italiana, veste la maglia tricolore al primo assaggio nella categoria per la gioia del suo tecnico Ruggero Sala. Le altre due “run” dei 1500 le indirizzano verso i propri binari lo junior Nicolò Daniele (Atl. Canavesana) e la promessa Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo). Il torinese di Front regala una soddisfazione ad Antonio e Sara Chiellino che lo allenano a Balangero (Torino) e con 3:58.67 tiene a bada i due equiparati Wilson Marquez (Siracusatletica, 4:00.06) e Ayoub Idam (Cosenza K42, 4:00.32). L’abruzzese Sabbatini (4:21.53), che da metà novembre si è trasferita a Castelporziano (Roma) e ha trovato in Andrea Ceccarelli la nuova guida tecnica, allunga la serie di titoli italiani prendendo il largo negli ultimi due giri su Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 4:22.04) ed Elisa Palmero (Atletica Pinerolo), scattata in testa e poi terza con 4:22.76.

Orgoglio.

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Commenti

Gaia carissima,vorrei complimentarmi ancora una volta con te per il brillante risultato ottenuto e non mi stancherò mai di farlo anche in futuro,confidando nelle tue grandi capacità' atletiche e caratteriali.Un pensiero e complimenti va rivolto anche alla Atletica Gran Sasso tua Società di appartenenza.

se vivesse nella capitale sarebbe l'ottavo re di roma