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Delusione per l'ennessimo tavolo tecnico sulla Ricostruzione. Intanto ancora niente Cas e case nuove...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Il nulla o quasi, appare come la sintesi di ogni incontro sulla Ricostruzione.
Basta leggere il comunicato del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio "
 “Bisogna riscrivere questo decreto perché contiene poche norme, striminzite, che riguardano solo il sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016. Bisogna introdurne norme anche per gli altri eventi, a cominciare dal terremoto dell’Aquila del 2009”. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, oggi a Teramo a margine del tavolo istituzionale sulla ricostruzione. “Il nostro obiettivo è quello di inserire tutte quelle norme che servono per ottenere il personale necessario per lo smaltimento delle pratiche, per riuscire ad avere quelle risorse necessarie per dare impulso alle procedure che possano davvero dare una svolta a questa ricostruzione – ha aggiunto il presidente Marsilio - Quello che c’è al momento nel decreto è poca roba e non vorremmo sprecare l’ennesima occasione. Proprio per questo motivo mercoledì sarò in audizione alla Camera dei Deputati per presentare il frutto di questo lavoro, che abbiamo fatto insieme ai sindaci dei territori colpiti prima a L’Aquila e oggi a Teramo, al fine di presentare gli emendamenti e le proposte del territorio”

Il silenzio del Presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura e del Presidente Anci Abruzzo e sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto ha il valore di una prossima battaglia in strada dopo l'audizione alla Camera dei Deputati.
 

I problemi immediati?
Il pagamento del contributo per l'autonoma sistemazione che non è uno stipendio ma rischia dopo mesi di creare sfratti e complicazioni agli sfollati; la risoluzione delle famose case nuove che ancora non sono state acquistate dopo l'assegnazione per il trasferimento dei fondi dall'Ater alla Protezione Civile.
Il resto?
Domenico e Tonino che continuano la loro protesta isolata.
Gli altri?
Hanno ragione, loro.
Mai mollare di fronte al diritto e alla mancanza dei doveri.  

 

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Commenti

Polemica sterile sul CAS che di solito fa un ex assessore e stavolta è delegato direttamente a I due punti. Il CAS ho notato che è bimestrale e viene erogato i primi giorni del mese successivo al bimestre da pagare posticipato di un mese. Sempre. È stucchevole la solita polemica sul CAS ma, anche se non li ho votati, devo dare loro atto che sono puntuali nei pagamenti.

Mi chiedo: i soldi spesi per i cas quante abitazioni avrebbero finanziato? La politica è lontana dalla logica e dalle cose pratiche
Scollegata dalla realtà

Veramente una vergogna il continuo ritardo nella erogazione del Cas,contributo per autonoma sistemazione,il cui ultimo mese erogato credi sia fermo al mese di agosto.
Tutto ciò perché? Pare che una delle cause potrebbe essere l'avvicendamento di incarichi di responsabilità in corso alla Regione Abruzzo.
Ma vi sembra normale e giusto,che persone già in
grosse difficoltà e lontane dalle loro case,possano correre il fischio di essere sfrattati per morosità?
Questa è la regione Abruzzo Presidente Marsilio che Lei presiede da Roma.........

Hanno ragione togliette i sigilli create copperative tra inquilini e di vostra iniziativa rimeettere aposto. In alcuni casi basta un po di stucco alle pareti una tinteggiata e tutto torna nuovo. Fa ridere aspettare anni per progetti senza fondi. Perche se qualcuno non ha ancora capito questo allugrare é dovuto all assenzadi soldi.

Caro Corrado.
Rilegga, bene.
Il comune di Teramo non ha responsabilità sul Cas non erogato perchè i soldi non ci sono ancora...Abbiamo parlato di Protezione Civile e Stato Centrale.
Tutto scritto in Italiano. 

Neanche io ho parlato del Comune. Rimane il fatto che il CAS viene erogato regolarmente e ogni volta ci fate una polemica sopra. Rimane il fatto che non hai pubblicato la mia nota. Rimane il fatto che hai pubblicato quella di Carlo che lamenta di un ritardo che non c'è. Lamantatevene quando ci sarà il ritardo...lo farò anch'io.