Chiodi avvisato… mezzo salvato

di Elso Simone Serpentini

Chiodi avvisato… mezzo salvato

Intervista a un Lobbista teramano

di Pietro Ferrari

Abbiamo già affrontato il tema delle lobbies che agiscono nell'oscurità: http://www.iduepunti.it/zibaldone/28_gennaio_2011/locchio-occulto-delle-lobby , questa volta avremo un approccio più "laico", cercando di fare luce sul fenomeno lobbistico senza pregiudizi di ordine ideologico o morale. Secondo Kevin Phillips negli USA vige una sorta di “democrazia teocratica” dove i gruppi religiosi organizzati rappresentano lobby elettorali decisive e così in linea di massima: battisti afroamericani, metodisti, ebrei e cattolici ma anche islamici per la prima volta con Obama tendenzialmente votano l’Asinello (i democratici) mentre pentecostali, evangelici e battisti “w.a.s.p.” votano l’Elefantino (i Repubblicani).

Berlusconi: Che figura di merda

di Giancarlo Falconi

Cari analisti volete sapere perchè Silvio Berlusconi dopo aver costruito uno dei più importanti partiti di centro destra e oltre, passerrà la mano dopo il ballottaggio? Per la futura sconfitta di Milano? Per la futura sconfitta di Napoli? No. Perchè esiste un limite alla decenza della cortigianeria. Perchè esiste la decenza della democrazia in un partito monocratico. I vassalli, i portatori di voti stanno voltando le spalle al Presidente. Le ultime candidature a persone vicino alla malavita, ai bei sederi, hanno fatto dichiarare il tutto esaurito.La preoccupazione sulle capacità del premier di costruire un complesso da congresso partecipato, ha destabilizzato l'anima democristiana. Il giocattolo si è rotto. Ci sarè uno scappa scappa, intanto, l'ennesima figuraccia mondiale. A voi il commento.

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Obama: dal mito alla realpolitik

di Pietro Ferrari

I media costruirono l’immagine dell’uomo della provvidenza che avrebbe potuto cambiare lo stato delle cose. Secondo i suoi sostenitori perché è afroamericano, perché è progressista sul piano sociale e perché meno coinvolto con le lobbies finanziarie dei suoi predecessori. Obama però non è 'afroamericano' (non è discendente degli schiavi portati nelle Americhe dall’Africa), non ha mai abitato in un ghetto nero Usa, non ha mai frequentato una scuola dei bassifondi, in realtà è solo una sfaccettatura diversa... 

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