Omicidio Rea: I testimoni smentiscono il marito

di Giancarlo Falconi

L'impressione è quella "dell'incartamento", quando un gatto si mangia la coda e gira su se stesso. Doppio DNA trovato all'interno della siringa. Un uomo e una donna. Siringa usata per depistare le indagini. Una tattica usata nei servizi segreti ma le modalità hanno rasentato il dilettantismo. Gli investigatori incrociano i risultati delle analisi con i dna delle persone attenzionate durante queste indagini.

Sulla strada dei diserbanti

di Giancarlo Falconi

L'effetto è finale. Una striscia di verde vita d'erba interrotta dalla ruggine della morte ecologica. Una volta, poco tempo fa, si sentiva il profumo dell'erba tagliata da poco, i cantonieri in strada con fare di lunga esperienza, con attenzione, con cura. Ora uomini con maschere e spruzzatore, che ricordano visioni apocalittiche.

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La mafia in Abruzzo controlla il mercato delle carote e delle patate

di Giancarlo Falconi

L'inchiesta del settimanale de La Repubblica "Il Venerdì", "La Mafia a Tavola", si è occupata dei 50 miliardi di euro che la criminalità organizzata ricava dal mercato alimentare. Diviso e suddiviso da bravi fratelli. Cosa nostra ha in mano l'agricoltura sui mercati siciliani. La camorra della gentile famiglia dei casalesi, gestisce il traspsorto su gomma, la 'Ndrangheta vive nei mercati di Milano e Fondi, in Puglia, la Puglia è impegnata nel Caporalato che hanno esportato un pò in tutta Italia.

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Omicidio Melania Rea: Il DNA è dell’Assassino

di Giancarlo Falconi

Non è del marito, Salvatore Parolisi, le tracce biologiche. Il Dna trovato vicino al cadavere di Melania Rea, sulla siringa, sul laccio emostatico appartiene all'assassino della giovane madre. Le ultime analisi dei RIS sembrano scagionare del tutto il caporal maggiore dell’esercito, uno dei tre sospettati della rosa degli inquirenti.

Omicidio Rea: Uno scontrino e la sensitiva

di Giancarlo Falconi

Il corpo dilaniato da venti, trenta coltellate, numeri, Melania è morta in maniera atroce. Si è passati in pochi giorni dal tentativo banale di depistaggio, il laccio emostatico, la svastica, la siringa a prove più concrete.

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Piero Romanelli " Le scuole non possono essere dei Badantati"

di Giancarlo Falconi

L'Ass. Romanelli risponde sulla chiusura della scuole per l'infanzia di Miano e Villa Tofo. Usa il suo solito garbo da persona educata " Lo stile di Cavallari e Verna-ci dichiara l'Ass. Romanelli-è sempre all'insegna dei modi gentili e signorili. L'amministrazione Brucchi e il mio ufficio ha impostato la politica sulle scuole seguendo l'alta qualità della giunta Chiodi e dell'Ass. Gatti. Una qualità che è sempre stata il fiore all'occhiello di Teramo. Comprendo le difese di ufficio di Verna e del capogruppo Cavallari, comprendo le strumentalizzazioni, ma il problema ha una sola soluzione, quella più giusta per i bambini.

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Caso Robimarga: Rigettato il ricorso

di Giancarlo Falconi

Nulla da fare per il ricorso di Corrado Robimarga. La sospensiva di due mesi per la sua funzione di medico, rimane in vigore.

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Le multe non sono tutte uguali

di Giancarlo Falconi

Teramo ore 18,50, piazza Martiri Pennesi. Una pattuglia della Polizia Municipale parcheggia per multare delle auto parcheggiate nella zona del carico e scarico. Multa giusta e di norma. Fin qui tutto bene. Le telefonate sono arrivate in redazione per testimoniare di un privilegio sociale. L'auto parcheggiata in un altro divieto di sosta era di un noto personaggio pubblico teramano. Indovinate? La coppia dei vigili urbani è stata invitata a non multare l'auto da alcune persone affacciate da un balcone. Un tifo da stadio.

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Omicidio Rea: Tracce di sangue nell'auto di Salvatore Parolisi

di Giancarlo Falconi

Tracce di sangue nell'auto di Salvatore Parolisi, marito di Carmela Rea, trovata morta il 18 aprile dopo che gli sono stata inflitte 35 coltellate. Tre amici di famiglia. Tre "Attenzionati". Tutti e tre ammiravano la bellezza di Carmela. I carabinieri in attesa dei riscontri del dna, sono in queste ore in Campania per chiarire i dubbi di alcune dichiarazioni da parte di Salvatore Parolisi. Uno degli "amici" aveva ultimamente corteggiato in maniera equivoca la siognora di Rea, un altro, una guardia giurata di origine campana, ha attirato le attenzione degli inquirenti per degli atteggiamenti strani ed evasivi.

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Carabiniere Teramano in coma a Grosseto

di Giancarlo Falconi

L'Arma dei Carabinieri in fondo mi ha cambiato. Ero e sono un sempliciotto di paese, ma quella piccola esperienza nel cuore di Napoli, quell'intensità di valori, mi ha fatto comprendere il sacrificio quotidiano, che gli uomini in divisa, tutte le divise, dedicano ogni giorno alla nostra sicurezza. Antonio Santarelli è un ragazzo di Teramo. Poco più che 40enne con una famiglia che lo ama. La moglie e un adolescente di 13 anni.