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La disperazione dei disabili all'Ater di Teramo......

di Giancarlo Falconi
3 minuti

L'Ater di Teramo ospita tra i suoi inquilini diversi disabili fisici e mentali.
La vita non risparmia la propria parte più violenta, discriminante, ingiusta, mortificante, denigratoria, oppressiva, soffocante.
La vita non ti uccide con la morte ma ti condanna alla diversità, alla sofferenza insieme alla povertà.
Una bella compagnia di teatranti.

Il sociale è un'entrata di emergenza nella stanza della solidarietà, dell'affetto delle istituzioni, della presenza importante di un signore eletto per volontà popolare.
La politica è quella parola che non ha bisogno di traduzione.
Capace di entrare in tutte le case e nello stesso istante.
Il subliminale che diventa intimità e senso della famiglia.
Ascolto.

Liliana ha la Sla.
Non ha scelto di essere malata.
Avrebbe preferito godere i frutti della propria pensione con suo marito, i figli e i nipoti.
Ora è nel suo letto.
Il suo bel respiratore.
Il suo cambio pulito e il suo sorriso.
Nello stesso istante, in un discorso pubblico, il Governatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, recita l'ennesima parabola della bibbia.
Amen. 
Tanti istanti fa, Gianni Chiodi, ex Governatore della Regione Abruzzo aveva promesso un intervento immediato.
La messa è finita andate in pace. 
Identici diaconi elettorali.
L'unico intervento è stato fatto dal consigliere regionale di NCD, Giorgio D'Ignazio.
Disperso nel vuoto più assoluto.
Tutti distratti dalle parole del profeta.

Liliana ha diritto per legge all'ascensore.
La legge sulla barriere architettoniche.
Liliana non è sola.
Teramo ha tanti altri casi di malessere quotidiano.
Villa Vomano, Frondarola, Putignano, Colleatterrato.
Tutti assenti.
Sindaco Brucchi compreso... che non è mai venuto a trovare Liliana nella sua abitazione.
Sarebbe stato un bel gesto.
Sarebbe stato un gesto di altri tempi.
Sarebbe stato un gesto da Primo Cittadino.

Sono sicuro che il comitato di quartiere di Colleatterrato Basso dopo 4 mesi di rodaggio prenderà finalmente una posizione pubblica.
Coraggiosa, apolitica, sensibile, attenta, rigorosa, rappresentativa...in fondo ora non c'è più il centro destra al Governo Regionale.
Ora si può crtiticare e sottolineare anche l'emergenza sanitaria dell'amianto.
Quanti casi di tumore ai polmoni?
Quanti casi di allergia e crisi respiratorie nei bambini?

Tonino è da Liliana.
La sta cambiando...non è solo.

Ci sono gli amici...c'è Domenico, ci sono gli infermieri....ci sono i figli.
I giorni e le notti a pugni chiusi e una sola e unica promessa.
Liliana e gli altri disabili avranno il loro ascensore...tutti insieme ci sederemo sotto la Prefettura di Teramo per denunciare la disabilità più grande.....più deludente...l'assenza di una politica regionale.

L'Istituzione Regione Abruzzo, immobile e lontana dal territorio teramano.
Sorda a ogni richiamo...incapace di nominare  il nuovo Amministratore dell'Ater di Teramo o il direttore genrale dell'Asl.
Torneremo in piazza con il volto della disperazione e la solita coscienza pulita...

...e Liliana uscirà a riveder le stelle.

 

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A COSA SERVE LA POLITICA ? La “ lotteria naturale ” produce accentuate “ diseguaglianze di opportunità ” sia fisiche ( dovute alla disuguale distribuzione delle doti naturali: salute, forza, talento … ) che sociali ( determinate dalla nascita in un paese ricco anziché povero o in una famiglia abbiente anziché indigente ). Queste diseguaglianze dipendono dalla “ casualità delle doti naturali ” e dalla “ contingenza delle condizioni sociali ” e non da meriti o responsabilità di chi ne è avvantaggiato o svantaggiato. Perciò, da un punto di vista morale, appaiono “ arbitrarie ” e devono essere, perciò, annullate attraverso la creazione di un sistema costituzionale e sociale dove i meno avvantaggiati possano ottenere il massimo possibile ( John Rawls ). La realizzazione di un ordinamento fondato sulla “ giustizia sociale ” è l’obiettivo primario di una democrazia costituzionale: la soddisfazione dei “ diritti sociali ” deve entrare a far parte delle clausole del patto di convivenza quale corollario del diritto alla vita . La Costituzione Italiana ha sancito – come fondamentali diritti sociali – il diritto al lavoro, il diritto alla salute, il diritto all’istruzione, il diritto alla sussistenza e alla previdenza, assegnando allo Stato il “ compito ( di ) rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale ” che limitano “ di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini ” ( art. 3 Cost. ). Pertanto, il diritto alla salute e il correlato diritto all’assistenza sanitaria sono fondamentali diritti sociali dei cittadini che risultano costituzionalmente garantiti ( art. 32 Cost. ): consistendo essi in “ aspettative positive di prestazione ”, la “ sfera pubblica ” ha il dovere di assicurarli concretamente ai consociati in maniera ugualitaria, piena ed efficace ( Luigi Ferraioli ). I soggetti " politici " chiamati in causa da Giancarlo hanno contezza di quanto sopra ? Credo proprio di no. Ciao, Liliana.
Per le mezze tacche di politicanti che il convento offre, il sociale diventa importante alla vigilia di ogni elezione. Passata la festa e carpiti i voti, ritornano le vere priorità dei nostri eroi: poltrona per tizio, poltroncina per caio, seggiolino per sempronio, e via discorrendo. E il sociale? Se ne riparlerà alla prossima tornata elettorale, quando i cacciatori di voti e di preferenze si rimetteranno in azione.
Fate un giro nelle abitazioni di via piave per vedere quanti anziani posso uscire di casa visto che esistono solo scale!!!!!!!!!!!!!!
e le scale di questo nostro orribile tribunale di Teramo, cadente ed inaccessibile, le vogliamo considerare? Scale di accesso senza scivoli praticabili e due soli microscopici ascensori, spesso rotti, per traghettare queste povere anime nel mondo ove richiedono giustizia..