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Emergenza Radioterapia... tra carabinieri, il cancro e i soliti guasti

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La Radioterapia non è la stazione di musica folk.
La Radioterapia è un salva vita.
Le radiazioni ionizzanti vengono infatti utilizzate nella cura dei tumori localizzati.

Che succede nel reparto di Radioterapia del Mazzini di Teramo?
Nulla, figuriamoci.
La buona Sanità.
Accade ciò che i medici del reparto denunciano da anni.
L'unico acceleratore lineare che ha un'età vicina alla pensione, circa 12 anni, va incontro a ripetuti guasti.
Negli ultimi mesi le visite dei carabinieri sono state così tante da pensare di trasferire la stazione all'interno dei locali dell'Ospedale.
I pazienti sono esasperati e sembra che nulla possa cambiare...

I malati fiaccati dalla patologia, dal ritardo della diagnosi e della degenza, subiscono un forte danno psicologico nel percorso di guarigione.
Eppure grazie al lavoro del reparto si riesce ancora a recuperare il tempo perso dai guai tecnologici.
Fino a quando si potrà andare avanti?
Fino a quanto tempo i pazienti dovranno attendere per vedere rispettato il proprio diritto alla giusta cura?

Lo sapete che non esiste un generatore di corrente?
Se dovesse andare via la luce?
Si può affrontare la malattia e pregare che non ci sia un fulmine a ciel sereno?

Che ne pensa il manager Rolleri?
Vogliamo acquistare un acceleratore lineare, fornire di un generatore il reparto e di nuovo personale?
Noi pazienti, utenti e cittadini, siamo d'accordo.
I soldi sono nostri, giusto?
Per il resto c'è tutto...grazie.
 

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Commenti

Mia sorella e' stata operata di cancro a tutte e due i seni sono due mesi che va sotto e sopra da Tortoreto a Teramo per affrontare la radioterapia e ogni volta il medico di turno gli dice "Purtroppo abbiamo avuto un guasto torni fra due giorni" . Oltre al disagio di chi la deve accompagnare, il costo della benzina e il tempo che passa chi la ripaga? Spero che non gli accada nulla altrimenti qualcuno pagherà' .....
É al parola cancro ad irritare dirigenti e suggeritori della sanità ( a proposito honsaputo che il suggeritore, dopo il salto della quaglia alfaniana, tenterà illusoriamente di prendere quakche voto alle prossime elezioni). Oncologia , radioterapia se fosse per loro dovrebbero sparire , danno fastidio a chi da anni pensa di essere un tuttologo e di potersi arrogare la gestione di queste unità inservibili, a loro detta. Vorrei fare una sola domanda a questi illustri signori , direttore generale compresso, che poco si vede nei piano del Mazzini a quasi 4 mesi dall'inizio di "scaldo della poltrona": il cancro sta diventando nel mondo la prima patologia responsabile di morti e sofferenze e cosa accade? Invece di impegnarsi a rendere l'oncologia e la radioterapia più efficienti e più funzionali si gioca al ribasso! Medici mancanti in oncologia e mai sostituiti ORMAI DA ANNI, radioterapia senza un primario ORMAI DA ANNI, personale della radioterapia in cronica carenza, acceleratore lineare nuovo finito a "chi l'ha visto"!!!! Grazie illustri Direttori, grazi suggeritore illustre oncologo, grazie ai cittadini che spero si ricordino il 25 Maggio di questi BRAVI!!! Dovrei dire grazie al governatore Chiodi, ma poverino lui non ha colpe, l'aria degli alberghi rende talvolta stoltamente distratti.
Caro sig. Rolleri, da cittadina attendo una sua risposta su questo blog. Altrimenti la verró a cercare personalmente. Spero anche lei, come tutti, comprenda la gravità della cosa. Sono in attesa... La saluto.
Credo che il nuovo manager non sapesse di tutti questi casini. Chissà quando deciderà di rinunciare?
Se io fossi un politico farei le liste di attesa lunghissime scegliendo così di curare solo i miei elettori. Giancarlo non dare i miei connotati agli elettori, perché se scendessi in Politica prenderei troppi voti. Se promettessi di togliere gli organi ai primi per impiantarli agli altri sarei portato in trionfo.
comunque non bisogna disperare!!!!! secondo me prima del 25 maggio verrà inaugurato il nuovo acceleratore lineare,..........poi se va tutto bene magari inizierà a funzionare dopo l'estate e speriamo prima di Natale. Gli illustri dirigenti di questa ASL nulla hanno del noto Lolli o Gramenzi. Loro crearono un grande ospedale, comprarono una delle prime TAC in Italia. Un acceleratore lineare ha una vita di circa 12 anni. Una amministrazione oculata avrebbe dovuto fare in modo che alla fine del 2013 il nuovo acceleratore lineare fosse funzionante. Che schifo sti pezzi di m.....
Tutti bravi a parlare, a riempire le loro tasche, a ricandidarsi per ingrandire il patrimonio, ma nessuno ha il coraggio di amministrare bene la cosa pubblica. Sanno travisare bene la realta' ribadendo di aver rimesso i conti a posto ma il disastro che hanno combinato, partendo dalla sanita', non lo dice nessuno.Lo vedo nero il futuro.
Di questa situazione sono informati anche gli ospedali di eccellenza fuori regione , tanto che quando un teramano va in questi centri per operarsi poi per la radioterapia escludono Teramo ma consigliano altri ospedali pubblici visto il macchinario obsolwscente che abbiamo.
Evviva Venturoni...... Grazie per tutti i danni fatti
Basta, la strumentazione politica o clientelare, con la salute non ci si scherza, meglio un apparecchio salvavita, che dirigenti e altro, chi vuol capire..
Sono stata operata di cancro al colon appena due anni fa. Ho chiamato l'oncologia di Teramo per sapere se potevo fare le analisi di controllo ( quelli tumorali ...) e un'infermiera mi ha domandato : come mai signora vuole fare questo controllo ? Io non ho parole .... Forse per essere sicura di stare bene, ho risposto ! Non voglio morire al Mazzini...