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Noterelle massoniche 27 – Campli. Ah, quell’occhio!

1 minuto

Una chiesa di Campli. Una. Una in particolare. Giri, guardi, osservi, fotografi. Il muro è screpolato, i mattoni sono in vista tra le crepe dell’intonaco. Ma un occhio ti osserva, un occhio massonico. Perché è lì. Chi ce lo ha messo? Chi ce lo ha disegnato? E’ antico? E’ recente.
Gli interrogativi sono molti e si moltiplicano, si addizionano, ma le rispose si sottraggono e il totale fa zero. L’occhio nel triangolo fa occhiolino e ti osserva, ti scruta, ti esamina e se lo esamini tu non risponde.

Quanta massoneria a Campli! Antica e moderna. Sta scritta nella storia di antiche famiglie aristocratiche e nelle celle dei conventi, note o segrete. Di notte i frati ospitavano i briganti e facevano combutta con la massoneria e con la carboneria.
Giuramenti e promesse si succedevano e si alternavano. Nell’ombra tanti occhi spiavano, non pochi per dare e fare luce. Per “illuminare”.

Ma intanto, ah quell’occhio! Ci scruta ancora oggi.

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Commenti

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qual è la chiesa?
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Caro Professore, con questo articolo Lei ha dimostrato, oltre alla sua proverbiale ossessione nei confronti della massoneria, anche alcuni limiti di carattere culturale che non la spingono a ricercare la verità sugli argomenti correlati alla massoneria stessa . Il simbolo da Lei preso in considerazione non è propriamente un simbolo massonico, ma un simbolo presente in molte antiche religioni (egizia e buddista ). Anche la religione cristiana lo ha adottato come "occhio della Provvidenza". Atteso che la massoneria è nata alla fine del settecento, si evince che essa ha adottato un simbolo presente in alcune antiche religioni. Venendo alla chiesa di Campli bisognerebbe stabilire se il simbolo fotografato sia anteriore o posteriore alla fine del settecento per capire se si tratta di un simbolo introdotto da qualche massone/burlone o un simbolo cristiano dipinto ben prima dell'avvento della massoneria. La saluto cordialmente.
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E’ vero che l’occhio nel triangolo è un simbolo associato (meglio dire associabile) alla massoneria, ma è altrettanto vero che esso è interpretato anche in ambito religioso (peraltro da molto, molto prima di entrare a far parte dell’iconografia massonica) come l’occhio di Dio protettore dell’umanità, o più semplicemente come la divina provvidenza. Nello specifico, per il cristianesimo l’occhio è Dio ed il triangolo rappresenta la trinità. Orbene, quanto raffigurato nella foto di cui al presente articolo è qualcosa da ricondursi alla massoneria o forse, più logicamente, alla religione visto che si trova IN UNA CHIESA? Caro prof. Serpentini, tutto sommato spero che questo pezzo lei l’abbia scritto per prendere deliberatamente per il culo i lettori de I Due Punti (quei pochi che se la sono fidata a leggerselo vista la penuria di commenti, come spesso accade per i suoi scritti salvo quando il contenuto è pomantianamente o brucchianamente demagogico). Diversamente lei dovrebbe essere considerato un po’ ignorantello in materia. Lo sa, si?

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 Caro Santacruz gli articoli del Professore Serpentini sono tra i più letti in assoluto di questo piccolo blog.
Non abbiamo pretese di successo e infatti non cerchiamo pubblicità o altre realizzazioni economiche.
Una cortesia non parli dei lettori de I Due Punti, parli per se stesso, perchè lei non rappresenta i lettori de I Due Punti.
Nessuno può avere una simile presunzione. 
Chiaro?

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Caro Falconi, a ben leggere – quindi rilegga bene – io non ho parlato dei lettori de I Due Punti, bensì di quello che secondo me è stato l’intento del prof. Serpentini nei confronti di chi legge un siffatto articolo (di chiunque legge – o leggesse – siffatto suo articolo, ma siccome è pubblicato qui sul suo blog dovevo riferirmi ai lettori de Il Fatto Teramano?). Però su una cosa forse ha ragione: ho sbagliato nel non specificare che probabilmente qualcuno potrebbe esserci che non si sente preso per il culo leggendo il suindicato pezzo. Qualcuno pretestuoso come l’autore ovviamente. Qualcuno che condivide l’incondivisibile (come lo sono le assurdità qui riportate), giusto per dare addosso all’utente Santacruz. Un po’ come nel suo caso. La perentorietà con la quale si rivolge al sottoscritto denota – peccato – i suoi limiti di blogger, che annaspa in argomentazioni insulse quando si sente spiazzato per non aver ottenuto il 100% di gradimento. Può sempre usare l’arma della censura nei miei confronti, se le dà soddisfazione interrompere la partita perché il pallone è suo e se gli altri non la lasciano vincere lei se ne va riportandoselo con sé (il pallone), faccia pure. Glielo dico perché i suoi toni intimidatori mi fanno un baffo, aldilà dello spazio che intenderà o meno ancora darmi come commentatore. Stia bene. P.S. – se è vero che gli articoli del prof. Serpentini sono fra i più letti, possiamo almeno dire (LEI può almeno dire) che di sovente sono fra i meno commentati? Possiamo o è vietato dirlo sul suo blog?
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 Santacruz io non censuro un lettore e un critico de I Due Punti. perchè  lei/sei comunque una persona educata.
Buona Domenica. 

Ps: Ci diamo del tuo o del lei?
Uff;)
 

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Spero di non commettere un sacrilegio ma per me significa " occhio che a Campli la porchetta è buona" Ahahahahah
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.......CAMPLI PERCHÉ NO! non è una novità che simboli, massonici siano presenti in molte chiese anglicane , come pure nella certose e nelle basiliche francesi; anche nelle case del Signore italiane sono riconoscibili stelle a 5 punte (pentalfa) o stelle luciferine a 8 punte ( stelle mattutine),come pure piramidi rovesciate. Anche su i paramenti di alcuni vescovi si possono riconoscere segni massonici. Lo stemma scelto dal Papa (rotariano) presenta una stella pentalfa.....nulla di scandaloso dunque. Santacruz, non me ne voglia ma come spesso le capita, nel commentare, mostra la solita sindrome, quel disturbo pervasivo che affiora allorquando tenta di sottomettere liberamente, gli antagonisti di turno, alle sue tesi, alle sue verità, scaturite da una intelligenza "superiore", verità che sembrano essere postulati euclidei (gli elementi geometrici, senza fine!) .............io, diminutivo di Dio!....Si può dire tutto, ma le forme vanno rispettate.... senza rancore
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Gentile “aznavour”, ha scritto cose imprecise al riguardo, spero non con fini (anche lei) obnubilanti. Ma indipendentemente da quanto siano giusti o meno gli elementi “di cronaca” che ha evidenziato (ripeto, in realtà significativamente sommari) ed attendibili le conseguenti sue teorie (a mio parere non attendibili proprio perché supportate da scorrette premesse), il senso del mio primo intervento è lampante: il simbolo raffigurato nella foto ha sicuramente una duplice origine, ma trovandosi in una chiesa è volutamente tendenzioso romanzare la certezza “al contrario” secondo cui si tratterebbe di un “messaggio” massonico, escludendone completamente il più ovvio, più logico e più naturale riferimento religioso (nemmeno messo in subordine come sarebbe stato giusto perlomeno fare, ma negandolo totalmente persino come mera ipotesi). Pertanto sig. “aznavour”, ritenendola abbastanza intelligente credo lei abbia voluto fare lo scemo per non andare in guerra. O meglio, vista l’estrema chiarezza di quanto ho inteso in precedenza dire, credo lei abbia preferito correre il rischio di passare per scemo (non la prenda come un’offesa, è per rendere più chiaro il concetto) pur di scassare un po’ la minchia a Santacruz. Siccome non è la prima volta che invece di limitarsi a confutare le mie opinioni si avventura in giudizi concernenti i miei più reconditi aspetti psicologici dai quali nascono i miei commenti (giusto per la cronaca e per farle capire quanto lei è presuntuoso, faccio presente che i soggetti ai quali io qui mi rivolgo non li ho mai considerati “antagonisti” bensì “interlocutori”), potrebbe essere che sia lei a soffrire di qualche sindrome e non io? Come ha fatto con me, anch’io la invito a non volermene per questo quesito che mi pongo ed al quale solo lei potrebbe rispondere, a patto che riesca a trovare “quelque part dans la nuit” (Jezebel – 1963) la lucidità e l’obiettività sufficiente per farlo.
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in principio l'occhio era uno solo. ma oggi con tutte le diavolerie elettriche ed elettroniche gli occhi sono sette: cinque noti(USA, UK, NZ, AUS, CA) uno nascosto e uno invisibile poi anche nella lunetta fatta mettere dal papa giovanni paolo II sul portale del duomo in piazza martiri c'è l'occhio di Dio: I am the eye in the sky, looking at you, I can read your mind...
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Ma che gli volete dire a santacruz? Ha ragione e basta. Sennò facciamoci il segno della croce se vediamo l'occhio col triangolo nella stanza di Lucio Gelli e allora è la stessa cosa
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E' interessante osservare I NUMERI degli orari della pubblicazione commenti. Incredibilmente quasi tutti palindromi, maestri e doppi... 7.07, 11.11, 8.08, 10.10 .... 9.09... 6.06.... Casi non casi... :-) La massoneria è ovunque, perchè scandalizzarsi tanto? Tra l'altro stanno alla frutta vera e tra un po' tutti i tappi salteranno. Hai voglia a far sparire grembiulini ed effigi da casa... ricorderemo TUTTO e connetteremo facilmente i punti. APOCALIPSE NOW! Grazie all'autore di questa rubrica.