Il Crollo della Montagna teramana

7
dicembre
2010
di Giancarlo Falconi

Il Partito Democratico scende in mezzo alla gente. La notizia ha del clamoroso. Potrei chiudere l'articolo e dimostrarmi soddisfatto. C'è dell'altro. Il partito democratico organizza un convegno per i cittadini della montagna e riesce a coinvolgere anche gli amministratori del centro destra. Ha ragione Cavallari (responsabile enti locali) quando parla di politica e partecipazione intorno ai problemi sociali. Ha ragione D'Alonzo (sindaco di Crognaleto) quando descrive una realtà al limite della sopravvivenza. Ha ragione Verrocchio (segretario provinciale del PD) quando ricorda il senso dell'appartenenza. La ragione è solo della gente quando con le scarpe grosse, sporche di fango, le mani di calli e dolori, ricorda di una fatica che non esiste più da tempo, di una montagna pronta ad essere abbandonata da tutti e di un'Amministrazione nazionale, che si vende alle sirene del mare. La realtà? Questa: Nessuna politica di sostegno alla montagna:  1) Eliminato il fondo nazionale 2) soppressi i fondi ordinari per il funzionamento delle Comunità Montane 3) annullato il fondo per gli investimenti dei piccoli comuni 4) ridotte da 500 a 50 milioni le risorse per la difesa del suolo 5) ridotte le agevolazioni per l'acquisto di gpl e gasolio nelle zone montane non metanizzate 6) tagliate le risorse per la scuola mettendo a rischio la sopravvivenza delle scuole di tanti Comuni Montani 7) ridotta la rete dei servizi postali nelle aree montane. In seno al convegno sono state presentate delle soluzioni. Una bozza di delibera da sottoporre a ogni consiglio comunale e la speranza di trovarsi tutti uniti. La montagna rimane principio e la fine di ogni scenario naturale. La politica ha il dovere di tutelare e investire nelle zone di residenza e quelle abbandonate. Il recupero e la conservazione come fonte di futura economia. 

tags: La voce

condividi

17:05
— del —
7
dicembre
2010
Alessandro
Cara Montagna, ieri ero al convegno. Mi è piaciuto. La sintesi di Falconi è stata perfetta dal punto di vista comunicativo. Ho avuto modo di parlarci e mi è apparso come persona molto gentile. Ma veniamo alla nostra problematica. Ci sono i fondi per recuperare le case abbandonate nei paesini di montagna? Come accedervi? La nostra realtà è meravigliosa. Grazie per la speranza.
16:04
— del —
7
dicembre
2010
Montagna
Cara Valentina,
capisco il tuo stato d'animo anche se spero un giorno, ravvederai la tua posizione politica!
Quello che si è fatto ieri è veramente qualcosa di eccezzionale! Gli amministratori si sono uniti in un unico concetto e cioé quello della Montagna. D'altro canto penso che ogni singolo Amministratore che tiene e vuole un po di bene al proprio territorio non può che unirsi su dei problemi così importanti e decisivi per la gente della nostra montagna. Esiste una disattenzione governativa sia centrale che peiferica, TOTALE! Non so se un giorno riusciremo ad avere una nostra voce sui tavoli che contano e che decidono per il da-farsi, ma se questo accadrà ... spero che anche tu contribuirai per collimare l'obiettivo!
Grazie a Giancarlo per il lavoro svolto! Sei un grande.
15:03
— del —
7
dicembre
2010
Montagna
Cara Valentina,
capisco il tuo stato d'animo anche se spero un giorno, ravvederai la tua posizione politica!
Quello che si è fatto ieri è veramente qualcosa di eccezzionale! Gli amministratori si sono uniti in un unico concetto e cioé quello della Montagna. D'altro canto penso che ogni singolo Amministratore che tiene e vuole un po di bene al proprio territorio non può che unirsi su dei problemi così importanti e decisivi per la gente della nostra montagna. Esiste una disattenzione governativa sia centrale che peiferica, TOTALE! Non so se un giorno riusciremo ad avere una nostra voce sui tavoli che contano e che decidono per il da-farsi, ma se questo accadrà ... spero che anche tu contribuirai per collimare l'obiettivo!
Grazie a Giancarlo per il lavoro svolto! Sei un grande.
14:02
— del —
7
dicembre
2010
cortinarius
per la sopravvivenza della montagna la politica dovrebbe eliminare dalla gestione di essa tutti gli enti parco, i verdi e gli ecologisti che sono li solo per lucrare e nulla hanno a che fare con il suo sviluppo.
8:08
— del —
7
dicembre
2010
Simone
Siamo stanchi di parole e parole. Abbiamo una sola speranza. Resistere.Ci aiuterà la politica?
Caro Falconi ci aiuteremo da soli. Investiremo ciò che non abbiamo. Non possiamo mollare. Garzie per lo spazio. Grazie per il convegno di ieri. In fondo ci siamo sentiti considerati.
8:08
— del —
7
dicembre
2010
Valentina
Ho visto il convegno. Molte parole, ma c'era qualcosa di diverso. C'erano delle proposte. Non voterò mai a sinistra, ma almeno si è sentita un pò di politica. Il nostro partito (pdl) non si riunisce mai. Tutto nelle segreterie personali. Non esiste più la politica.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.