I simili: Ginoble & Tancredi

6
dicembre
2010
di Giancarlo Falconi

Gli anziani del mio paese dicevano sempre: "Chi si somiglia si piglia". Io ho sempre amato i diversi, per il confronto, la possibilità di crescita, il divertimento della provocazione, il dubbio, quel maledetto dubbio che condiziona ogni mio scritto, prima del punto e dopo il punto. Un respiro di trasversalità. Ginoble e Tancredi sono uguali. Democristiani di scudo e crociato di elezione. Sindaco di Roseto? In palio c'è altro...ma ragioniamo con calma. Le ipotesi hanno il beneficio di non essere una scienza esatta, rasentando la satira. Cosa desidera il centro destra così fortemente da sempre e da sempre così vicino, eppure quasi irraggiungibile? Che cosa costringe e spinge Ginoble a candidarsi a Sindaco Di Roseto? Due domande complesse ma che hanno risposte che si sfiorano di carezze. Paolo Tancredi  coordinatore provinciale del PDL, desidera prima del congresso di Giugno, dove verrà surclassato dallo strapotere di consensi "Gattiano", di ottenere un posto per il secondo mandato in parlamento e solo la conquista del Ruzzo, potrebbe concedergli l'onore della armi. Roseto come una merce di scambio? Vediamo Ginoble. Ha scelto la candidatura a sindaco. Ha scelto le primarie. Sceglierà a Marzo in caso di elezioni nazionali di svernare nella sua Città e di mantenere il potere sul territorio. Le Primarie saranno di facciata con un Sottanelli impegnato con la Banca delle banche e Di Girolamo fedele alla causa. Esito scontato? Praticamente in saldo. Tancredi sceglierà Pavone in una coda di polemiche. Ginoble sarà duro o morbido in difesa della Palafitta Ruzzo? Un territorio diviso e inviso. La gente? Gli elettori? Gli ideali? Il popolo ha fame e va nutrito di promesse come sempre e più di prima. Le illusioni aiutano a vivere meglio. L'unica possibilità di cambiamento è una nuova coscienza sociale. Le liste civiche. Cari Ginoble & Tancredi questa notizia è per voi. Occhio alla penna. La gente è esasperata. Ci sono diversi movimenti di protesta che potrebbero sfociare in un listone della società civile. In fondo il PD e  il PDL...hanno una radice in comune.

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22:10
— del —
6
dicembre
2010
Giancarlo Falconi

Lei pensi alla mia tristezza nel doverle ripetere.


Siamo rimasti indietro di vent'anni e si vede.

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