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Sul web battute infamanti sulla piccola Elena

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Avevo fatto una promessa. Non avrei più parlato della piccola Elena, deceduta in occasioni tragiche. Ho mantenuto la parola. Non ho raccontato delle dichiarazioni della mamma, dei funerali, della situazione del padre. Poi, una segnalazione di un utente di Facebook e una querela che diventa di moralità. Come si fa a "creare" dell'ilarità nera su di un caso cosi straziante? Eppure i curatori di questo sito ci sono riusciti. Per i genitori, per chi voglia tutelare la reputazione della famiglia e la memoria di Elena vi linko l'indirizzo web www.umoremaligno.it/2011/05/din/...poveri noi.

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Commenti

...quel sito web e' allucinante!! ...ma si come si fa?? ...non credevo ai miei occhi leggendo.... senza parole..
Gianca,ma si possono denunciare alla polizia postale?io non me ne capacito!!!ma cosa sta diventando 'sto paese???!!
caro giancarlo, non sono d'accordo. il dramma è stato trasformato in un caso mediatico nazionale dai media classici, che ne hanno dato la loro chiave di lettura, non si può pretendere che un sito satirico non possa vedere la notizia dal "suo" punto di vista. non è un attacco ai poveri genitori o alla bambina, è il commento ad un fatto di cronaca da un'altra prospettiva, che poi le battute non siano granchè è un fatto di stile e di tecnica più che altro. discutendo di altri casi simili, e parlando "dei limiti della satira", già avevo avuto modo di dire che spesso ci si concentra sulla battuta e non il fatto che ha fatto nascere la battuta. non è colpa dell'autore della battuta l'accaduto (che ovviamente provoca commozione in chiunque...), lui ha semplicemente fatto una battuta. è l'ha fatta perchè qualcuno ha trasformato il fatto di cronaca in notizia nazionale. altrimenti bisogna pure prendersela con la procura che ha aperto l'inchiesta mettendo in dubbio, in fondo, la buonafede del genitore etc etc... tra l'altro, per rimanere ancora sull'effetto mediatico, è di oggi la nuova notizia di un bambino abbandonato in auto a perugia, che non ce l'ha fatta. è probabile che qualcuno farà battute, facili ironie etc etc, ma di sicuro l'informazione classica - quella della tv del dolore, delle lacrime patinate e delle notizie di stagione (tipo rapine in villa, cani assassini, sette sataniche) arriverà prima. quelli non li querela nessuno però.
Che pezzi di MERDA
penso che humor e satira siano un'altra cosa....sono solo degli stronzi !!!!!!!
pur essendo un sito veramente allucinante e non incontrando assolutamente i miei gusti bisogna dire che maurizio ha almeno 100 chili di ragione. mi ripeto, non apprezzo chi fa humor sulle tragedie ma disprezzo mille volte di più chi ci fa denaro, ci fa audience, ci si fa bello e famoso, ci manipola il cervello delle persone per fini economici e politici. il rapporto con la morte è difficile per ogni uomo e chi sa farne satira è pari a me che ne ho terrore. ma se a questi cabarettisti mi auguro che cadano loro le dita, ai secondi....
...@maurizio, ...mio caro maurizio,scusa se mi permetto,mi pesa tanto parlarne perche' tutte le nostre chiacchiere sono inutili e poco rispettose verso una famiglia ormai distrutta....solo che di fronte a queste cose come si fa a non esprimere un pensiero???...dire " non si può pretendere che un sito satirico non possa vedere la notizia dal suo punto di vista" riguardo a questa vicenda mi sembra inappropriato!!! ...non sono argomenti su cui e' possibile fare satira!!! ...il caso e' diventato nazionale perche' era giusto cosi',in fondo e' morta una piccolissima innocente,come si fa a non parlarne, a non dare colpe o giustificazioni?? ..ma da qui a farci satira...beh..ce ne vuole di coraggio!!! ...il rispetto dov'e'??? e se capitava ad un loro figlio o fratello o che altro avrebbero fatto satira???? solo questo gli vorrei chiedere!!!!
chi si permette di fare battute infamanti sulla storia della piccola Elena si dovrebbe solo vergognare. Una triste storia finita con due grandi messaggi d'amore, quello della mamma che con il suo messaggio televisivo ci ha ricordato un grande i grandi valori della vita. il perdono la comprensione l'accettazione degli eventi con grande senso cristiano, e poi l''altro gesto d'amore in un momento di grande dolore pensare agli altri, questo voleva dire autorizzare l'espianto degli organi della piccola Elena.
ma vaf.....o, spezzategli le gambe a sti stronzi. Umorismo di merda.
"non sono argomenti su cui e' possibile fare satira!!! " abbiamo con noi chi decide su su cosa si possa fare satira o su cosa non si possa fare satira, su cosa sia divertente o su cosa non sia divertente "Funerali della bimba morta in auto. Per non dimenticarla." (spinoza) (oooops si può fare satira e humor) Angela, nessuna ti obbliga a visitare quel sito (che tra l'altro già nel nome si autodefinisce chiaramente) e nessuno ti obbliga a trovare divertenti quelle battute. Si può fare satira su tutto, si può fare bene o male, dipende dai gusti e dalla bravura di chi scrive ("Nel suo discorso funebre la madre della piccola commuove per la sua umanità: “Mio marito non ha colpe, sono io che ho sposato un coglione”.... questa non è male) Però se non ti piace non la leggere,non andare a cercare un sito che fa battute di questo genere, nessuno ti tempesta con questo tipo di umorismo, mentre tutti i tg ti tempestano con la storia tragica della piccola elena che di certo colpisce la tua sensibilità, perchè piccola, perchè di teramo, perchè vicino alla tua realtà.... ma di tutti gli altri morti in giro per il mondo non te ne frega nulla, e le stesse battutte non le avresti neanche lette... fatti un giro su spinoza, e leggi le battute sullo TSUNAMI o su qualsiasi altro fatto di cronaca, o se non condividi questo tipo di umorismo, non leggerle, NESSUNO TI OBBLIGA Chi poi chiede l'oscuramento del sito alla polizia postale, beh, giusto una domanda mi viene spontanea: ma davvero non c'avete un cazzo da fa' e da pensa' voi nella vita?!
la satira è per antonomasia, per dovere, per sua stessa forma e susssistenza, dissacrazione. "rispettare" la satira e saperne cogliere l'essenza richiede il rigetto di qualsiasi valore. se vuoi leggere satira non devi, non puoi avere valori di riferimento invalicabili. ti resta indubbiamente da scegliere cosa ti faccia o non ti faccia ridere ma non si può imporre un limite alla satira. moltissima gente ritiene sacrosanta, forse di più, doverosa, la satira sulla chiesa, sui preti, sul papa. cosa che i cattolici non sopportano. ma chi si sognerebbe di vietare la religione cattolica come argomento di satira? a chi è che fa ridere la satira in stile il bagaglino di canale 5? per piacere dai... quella tutto è fuorchè satira. resta imprescindibile la scelta personale su ciò che fa ridere e ciò che non fa ridere. ma la satira non ha confini. non ha valori intoccabili. la satira è satira. dissacrante necessariamente.
E' la solita storia. Tra chi non capisce a cosa si indirizzino quelle battute e chi cerca di difendere il diritto di parola ed espressione. In questo caso c'è anche una terza chiave di lettura: chi ha scritto quelle battute si è calato nella parte del "Male", inteso nella sua più ampia accezione. Ha personificato la sua stessa essenza, cavalcando l'onda emotiva di quella tragedia e assumendone il suo stesso aspetto. Per sbatterla in faccia al pubblico, indignarlo. Farlo riflettere. Non è roba per tutti. Per fortuna. Se non vi piace potete ridere con le pagliacciate di Zelig. La satira non deve far ridere ma disturbare. Obiettivo raggiunto. ... Da notare la violenza di alcuni commentatori, che si indignano per la cridezza del sito e poi non disdegnano di minacciare anche fisicamente. Bella gente.
finalmente un i8ntervento "alto". io non difendo il diritto di parola ma la volontà capacità di rovesciare valori. la meraviglia non fa necessariamente sorridere. almeno nell'immediato-
un po' di cuore gente... basta con le menate intellettuali su cosa sia o non sia satira. Sono persone. Sono esseri umani. E' una tragedia straziante. Una famiglia distrutta. Un padre, un uomo. Una madre. Un'altra piccola creatura che nascerà e crescerà con un grosso fardello, suo malgrado: salvarli dalla tristezza e dalla depressione. E basta una buona volta. Un passo indietro!
ah puntinipuntini " MA STI CAZZI, NUN CE LO METTI?" (per citare un bel film) siti che si stringono attorno al dolore di queste persone ce ne sono quanti ne vuoi, nati proprio per consolare la piccola elena... siti che fanno della satira,su notizie di cronaca in generale anche. Se non vi piacciono non li aprite. Ma che fa, ogni volta che aprite il browser vi si apre sa pagina? o ci siete arrivati solo dopo aver letto quest'articolo e cliccato sul link segnalato?! Per il resto, gli uomini, come tutti gli esseri viventi, nascono e muoiono, in diverse circostanze, tragiche o meno tragiche, per chi è cristiano la morte non dovrebbe essere così straziante, visto che ci si reca in un posto nettamente migliore ( o almeno così dicono) . Per gli altri, è morta una bambina, che neanche conoscevate, come quelle che muoiono ogni giorno in Africa o nel resto del mondo, di cui non vi frega un cazzo.... anche se magari muoiono in circostanze peggiori. Siete andati al funerale della piccola Elena? e a quello dell'altra bimba morta sul lago trasimeno?!