Avevo fatto una promessa. Non avrei più parlato della piccola Elena, deceduta in occasioni tragiche. Ho mantenuto la parola. Non ho raccontato delle dichiarazioni della mamma, dei funerali, della situazione del padre. Poi, una segnalazione di un utente di Facebook e una querela che diventa di moralità. Come si fa a "creare" dell'ilarità nera su di un caso cosi straziante? Eppure i curatori di questo sito ci sono riusciti. Per i genitori, per chi voglia tutelare la reputazione della famiglia e la memoria di Elena vi linko l'indirizzo web www.umoremaligno.it/2011/05/din/...poveri noi.

Commenta
Commenti