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Ex Oviesse: quei giovani non più in panchina

di Maria Cristina Marroni
2 minuti

I disillusi la chiamano ingenuità, i giovani sogno. I politici propaganda, i cittadini libertà. I servi esaltazione, gli indipendenti coraggio.
La riappropriazione (preferisco chiamarla così, anziché occupazione) dei locali comunali in Corso San Giorgio sa di un’impresa lontana dal rimpianto. Un giorno, fra anni, questi ragazzi ricorderanno il 19 gennaio del 2014 come un tentativo di riportare aria fresca in una Città silente e demoralizzata.

Perché alcune persone sono arrivate da Roma, lasciando lì famiglia, lavoro, abitudini? Infondo cosa dovrebbe importargliene di Teramo? Perché Enrico Melozzi ha abbandonato i suoi impegni professionali in preparazione del Festival di Sanremo, che non è poi così lontano? E lo stesso Mauro Baiocco perché ha deciso di trascurare la propria famiglia, che ritrova solo il fine settimana, per passare delle notti al freddo?
Ma davvero pensate che possa muovere tutto questo una misera poltrona comunale? Che il miraggio delle elezioni abbia trasformato pecore in leoni? No. O nasci pecora, o leone ed è geneticamente impossibile cambiare pelle.

Sono forse matti? La vita di alcune persone è l’esperienza della rivelazione, geneticamente e fisiologicamente aliena, sensorialmente austera. Le loro azioni sono audaci e suggestive. La loro mente è sopraffatta da luce e spazio. In un cielo non ostruito le nuvole sembrano più imponenti e a volte, nel loro fondo concavo, riflettono con magnificenza la curvatura della terra. Così le anime di questi ragazzi e di queste ragazze sono scevre da servilismo, paura e si muovono libere, in una giornata invernale di pioggia, come le note dei propri strumenti musicali o come il tocco dei pennelli e delle matite sulla carta.

Le gonne lunghe, i capelli arruffati, le sciarpe variopinte mi riportano agli anni trascorsi alla Sapienza. Alle lotte, alle corse, alle attese, ai docenti che non si sottraevano al confronto. A Lei, Sindaco, invece non ricordano nulla? Il suo cuore non ha mai pulsato per un ideale che non fosse un bene materiale?

Diceva H. David Thoreau: “Il vero raccolto della mia vita quotidiana è qualcosa di altrettanto intangibile e indescrivibile dei colori del mattino e della sera. È un po’ di polvere di stelle afferrata –un segmento di arcobaleno che abbiamo preso con una mano”.
Ma lasciamo stare non è tempo di desideri, sogni, voluttà, ma di elezioni…

Foto concessa da www.ilfattoteramano.com - Andrea Gatopoulos


 

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Commenti

Melozzi è un talento circondato da gente che, da una vita, vorrebbe somigliare a quelli contro i quali fa le barricate. Ormai aspetto solo la prossima iniziativa, magari un sit in per riportare la tigre alla Villa Comunale.
Piena solidarietà a questi coraggiosi che cercano di non far morire la propria città al contrario di quello che stanno facendo i nostri amministratori ormai da anni. Del resto come si fa ad amare ed amministrare una città se si è nati altrove? Quando sento il Sindaco e la giunta dire che bisogna fare il polo scolastico al di fuori delle mura cittadine, di arretrare la stazione ferroviaria, di spostare gli uffici dall'interno del centro città, mi viene il voltastomaco. Come si può essere capoluogo di provincia se poi tutti i servizi li si vuole spostare all'esterno della città. Questo è non sapere amministrare.
1) avete occupato uno spazio di proprietà del comune ... si può dire in mille modi poetici, ma tant'è. 2) sperate che un nuovo vento "culturale" soffi in città, rivendicate spazi per i giovani e la cultura. Giusto 3) lo fate in un luogo che secondo voi dovrebbe ospitare il nuovo teatro....ehm... appunto SECONDO VOI... co tutta la buona volontà, ma chi siete?quanti siete? chi rappresentate? un fiorino! Personalmente non credo che uno spazio commerciale attivo che porta soldi nelle casse comunali vada dato ad un laboratorio culturale, sarò gretto, meno artista di voi, ma con i soldi di quell'affitto un'amministrazione comunale ci paga diverse cose : asfalti, sale per le strade, sostegni per famiglie indigenti etc etc ... Volete riportare la cultura a teramo, avete bisogno di uno spazio come laboratorio culturale, BENISSIMO. Non li grazie. O meglio, anche lì, se potete pagare l'affitto. Dove dovrebbe stare il nuovo teatro comunale non credo basti Melozzi a deciderlo, vincesse pure le elezioni con la sua teramo 3.0, non credo avrebbe questo diritto univoco. Vi riempite la bocca di slogan e stronzate, di democrazia diretta, di partecipazione...e poi fate tutto come farebbe un Brucchi qualsiasi : "vinco io,decido io e basta" Occupare un locale come quello è un reato, come occupare una scuola, farlo per richiedere attenzione su determinati temi è lodevole, farlo per occupare fisicamente un locale e appropriarsene è riprovevole, è un atto di "forza" che poco ha a che fare con la democrazia, figuriamoci con la cultura. Sennò domani occupo la sede della provincia, perchè a occhio è più bella di casa mia.
In una città senza spazio per la cultura non c' e' giudizio, non c' e' capacita' di scelta e dunque non c' e' responsabilita'. I politicanti berluscones teramani sono solo finzione e rappresentano una tragica ipocrisia.
Molta enfasi , ma i concetti sono belli e giusti. Piena e totale solidarietà, anzi complicità, con gli artisti e gli operatori culturali di occupy ovs; un'azione eclatante, ma sacrosanta. Coloro che hanno sviluppato progetti culturali a Teramo hanno sempre dovuto lottare contro la mancanza di spazi adatti o polivalenti per gli eventi artistici e la poca sensibilità della politica verso l'offerta culturale, per questo Teramo, città immiserita da 50 anni di speculazioni dei palazzinari, dei politici e degli architetti obbedienti, oggi è ancora priva di "attrattività" ( che è questione anche di crescita socio-economica). Facciamo in modo che l'occupazione dell'antica sede del teatro storico teramano, spietatamente abbattuto nel'59 con l'adesione di tutto il consiglio comunale (tranne il vecchio socialista Merlini) rappresenti un nuovo inizio per la funzionalità e l'estetica della città.
IL TEATRO DELL'ASSURDO E L'OPRA DEI PUPI. Cosa sarebbe accaduto se......se ad occupare la ex standa-oviesse ( che non è un teatro ma un magazzino ancorché grande) fossero stati i ragazzi della CURVA EST, i ragazzi della ANTIFA e i ragazzi di FORZA NUOVA, magari tutti insieme, magari per sollecitare un maggior controllo del territorio, per contrastare la straordinaria ondata di furti, di questi mesi, nelle nostre case ( problema, sicuramente, meno nobile ma per me più rilevante)......cosa sarebbe accaduto ? ? ? molto probabilmente, per un simile atto di illegalità, nel giro di una o due ore, questi ragazzi - figli di un dio minore- sarebbero stati messi alla" berlina" o peggio, senza troppi complimenti. O, no?!? Imperterrita la premiata compagnia degli artisti, assetata di cultura e di birra (vedi lattine vuote) , inscena il suo atto unico , rischiarato da flebili luci di quella fredda ribalta. Questi personaggi in cerca di autore, farebbero bene a fare ritorno nelle loro confortevoli dimore dove li attende una amorevole famiglia che sempre ha assecondato e finanziato il loro temperamento artistico e perché no il loro talento.......scusate ma non condivido questo genere di manifestazioni.....dèmocratie et lègalitè
ma se invece di occupare il locale portassero argomentazioni valide e concrete tali da far si che il comune possa concederlo non sarebbe meglio? invece no ... invece coloro che hanno più volte messo a ferro e fuoco Teramo (le solite facce note sono dietro quella serranda, anarchici ed estremisti più volte tristemente noti alle cronache teramane), vorrebbero fare di quel locale un ritrovo dove ubriacarsi e farsi le canne, occupando!!! già l'occupazione, una concessuone che questo Stato democratico concede ad un manipolo di sognatori ubriaconi. l'unica cosa che mi piace di loro è che li guardiamo da dietro le sbarre, l'unica cosa che, la maggior parte di loro meriterebbe.
ma secondo me stiamo mescolando troppe cose assieme Melozzi il suo talento con politica commercio lavoro e cultura !! ogni cosa a suo posto e suo tempo ma vedremo se questo coraggio andrà fino in fondo me lo auguro !!!Mi auguro davvero che riescano a portare cambiamento ....chi vivrà vedrà
Tutta la Montorio Artistica è con voi un bel segnale ..ho visto molte facce amiche dietro quelle serrande abbassate . Una serranda a maglie metalliche urla il silenzio da uno strumento a fiato urla una nascita da una corda pizzicata arriva dal ventre di una città grigia di opere pubbliche questo sapore di libertà dove il calore del cuore ha sempre chiamato non importa la lontananza non importa la nuova partenza questo è un divenire che corre come ragazzini su pentagrammi da riempire su tele da colorare sui versi smarriti troppo spesso impauriti che cercano labbra per esser narrate l'arte scuote e percuote queste notti infreddolite scaldate dagli abbracci che la città che vive regala da sempre star davanti o stare dietro questa serranda di maglie metalliche non è un freno tirato ma un seme dell'animo e come far tornare a sognare chi lo ha dimenticato f.b. ai ragazzi dell'Ex Oviesse
Straordinari i ragazzi ... che vadano avanti ... hanno l'appoggio della maggioranza delle persone ... anche meno giovani ... Ho letto la solita boiata di Olivieri dove si parla di illegalità ... di lavoro ... da parte di una persona che ha appoggiato direttamente Brucchi - il peggior sindaco della storia - nel 2009 come candidato ... Olivieri ci parli dei soldi regalati ... e degli altri sprechi... delle attività che chiudono le saracinesche per sempre...
La Digos della Questura di Teramo ha denunciato una quindicina di persone che hanno occupato sabato mattina i locali dell'ex Oviesse. Tra loro Melozzi e Baiocco. L'accusa è quella di concorso in invasione di terreni e di edifici (articolo 633 del C.P). In pratica il gruppo di protestanti sarebbero entrati nei locali senza autorizzazione del proprietario, in questo caso del Comune di Teramo. FINALMENTE, BASTA CON LE ILLEGALITA'.
@anonimo delle 10.10 lo spazio commerciale di cui tu e solo tu parli è uno spazio "RUBATO" a suo tempo alla nostra città e ora vieni a dire che è uno spazio di proprietà del Comune? Il Comune siamo noi cittadini e quei soldi per ricostruire un teatro provengono dalle nostre tasche. Occupare un locale dove già è stato fatto uno scempio a suo tempo ed evitare che si gettino milioni di euro per ricostruire altrove ciò che allora è stato distrutto per il solo vantaggio di imprenditori e politici a danno delle nostre tasche merita il plauso di tutti i cittadini onesti. Andate avanti così ragazzi e non mollate.
@aznavour Lei continua questa battaglia mediatica paragonando gli occupanti a tre gruppi violenti presenti in città.....questa è il livello della sua critica ? Melozzi e Baiocco sullo stesso livello dei gruppi di persone che si prendono a mazze da baseball in pieno centro in locali affollati ?
Arturo, ma di quali facce parli? O era uno specchio?
Dopo oltre 20 anni di oscurantismo anche la memoria può traballare e tradire. Occupare case comunali per chi non aveva un tetto o locali pubblici sfitti per iniziative culturali, in passato era una prassi quasi consolidata e la politica era costretta a misurarsi con questi fenomeni per la ricerca di soluzioni condivise. Io stesso dovetti arrampicarmi per entrare da una finestra aperta di un locale comunale sfitto, per farvi entrare i miei genitori sfrattati. All'epoca le case popolari erano riservate esclusivamente ai grandi elettori democristiani. Ci fu una denuncia, ma la giustizia diede ragione a chi una casa non l'aveva. Tornando all'attualità mi viene da sorridere leggendo le argomentazioni di Arturo e dell'anonimo delle 10:10. Sarebbe forse bastato parlarne con il sindaco per trovare una soluzione? Ricordo che per discutere sul destino del vecchio stadio comunale non sono servite nemmeno 5.000 firme. I soldi dell'affitto di quel locale sarebbero destinati a riparare asfalti o alle famiglie indigenti? A giudicare dalle condizioni delle strade e degli indigenti che tornano a mani vuote dal comune, si potrebbe dedurre che i soldi dell'affitto di quei locali siano più probabilmente serviti a premiare la casta dei dirigenti. In ogni caso gli attuali occupanti hanno evidenziato una problematica. La politica è invitata a confrontarsi per ricercare soluzioni condivise. E se azioni di questo genere fossero prese in considerazione anche dall'esercito degli indigenti?... Non è mai troppo tardi.
Scusate ma se il Braga sta andando a rotoli come si possono trovare soldi per questo progetto? Ci sono dipendenti che non percepiscono più lo stipendio, non è anche quello un luogo di cultura???
ci sono giovani a teramo che non sono mai stati in panchina che hanno lottato da giovani x un ideale politico, x la cultura, x un futuro diverso di questa città e di questo paese e da 4 anni hanno aperto un circolo dove ogni sera si fa cultura...queste persone che chiama giovani in questi anni dove sono state? come mai non hanno mai avuto il coraggio di entrare dentro quel circolo e dare una mano con idee, proposte?? quei giovani stanno soltanto sfruttando questa situazione per la loro campagna elettorale e per interessi personali...loro si sono svegliati adesso e chissà perchè. ma ci sono giovani teramani che non si sono mai addormentati e continuano a non dormire.
La cultura dell'illegalità in violazione dell'articolo 633 del C.P). Chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a due anni o con la multa da centotre euro a milletrentadue euro. Le pene si applicano congiuntamente, e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso da più di cinque persone, di cui una almeno palesemente armata, ovvero da più di dieci persone, anche senza armi.
Altro che boiata, questi rischiano fino a due anni per l'illegalita' commessa. Fuori fanno i leoni poi in tribunale fanno i piagnoni.
Questa buffonata rimane la più bella trovata elettorale dopo la porchetta!
Ragazzi provenienti da ogni ceto sociale... ragazzi di associazioni ... dalle officine al gagarin... e via discorrendo ... altri ragazzi che hanno famiglie legate al cdx... stare li discutere ... senza politica ... !!! grazie !!! grazie di quello che ci state regalando !!!
@tressetto......sie nicht eine scheiBe verstehe; und auch ein wenig rassistisch......auf wiedershen
Vi ricordo che tra queste persone non ci sono solo "perdigiorno" come dice qualcuno, ma studenti di diritto costituzionale, lettere, scienze della comunicazione etc. E soprattutto questi non hanno mai usurpato niente a nessuno. Avanti tutta!