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Incendio a Teramo. Il Piromane ci prende per il culo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Nell'arco delle 24 ore tre incendi a Gattia, zona di periferia dopo la centrale via Cona. Incendi dolosi, che hanno visto impegnati elicotteri e Canadair della Guardia Forestale, che ha competenza negli incendi boschivi, la protezione civile con i suoi uomini sempre pronti a tranquillizzare le persone e a dare la prima assistenza e i Vigili del Fuoco.
Gli angeli, come furono chiamati i pompieri durante il terremoto de L'Aquila, ancora una volta in prima fila tra le fiamme alte e pericolose.
La situazione è stata resa drammatica dalle folate di vento africano, che animavano e rinforzano il corpo dell'incendio. Eroici fino alla fine.
Dopo tre ore l'intervento di un elicottero della Guardia Forestale, ha garantito ancora una volta, il controllo della calda situazione dolosa.
Il piromane continua la sua estate calda, sbeffeggiando e sfidando le autorità, con i suoi ritorni sul luogo del delitto.

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Commenti

Ore 20.25 secondo passaggio di un canadair sui tetti della città, direzione Cona-Torricella; l'incendio ha ripreso vigore?
ma questo CRETINO/A (perchè l'idiozia non ha sesso), non si rende conto che oltre a procurare clamore, rumore, stà recando un grosso guaio anche alla sua città, ai suoi vigili che hanno famiglia a casa e fargli rischiare la vita così è senza senso, che brucia polmoni verdi che fanno respirare anche lui, che brucia anche soldi senza giovamento se non per la sua megalomania? pittosto che si denudasse non solo dei suoi vestiti e corresse a spegnere questi incendi che ha accesso lui/lei e non credo che non sappia ciò che stà combinando semplicemente è un grosso pezzo di m.... che non sà che c.... fare oltre a farci tappare in casa senza arian condizionata per non far soffocare i bambini.
io non capisco che gusto si prova a fare così....
Ormai sono diversi anni che si verificano questi disastri di natura dolosa, si stanno ripetendo ogni estate. Vorrei sapere cosa stanno facendo le istituzioni; se sono stati disposti dei punti di osservazione, dei presidii da dove si possono avvistare sul nascere gli incendi appiccati da questo/i criminale/i senza scrupoli. Magari anche delle ronde di volontari in affiancamento alle forze di polizia. Sono convinto che se lo bracchiamo prima o poi un passo falso lo commette. Non è concepibile che un soggetto del genere sia ancora in libertà, libero di distruggere la natura, quella poca rimasta ancora intatta, dalla quale dipende la sopravvivenza nostra e dei nostri figli.