Salta al contenuto principale

Luciano D'Alfonso è Dio. In caso di condanna non si dimetterà...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Luciano D'Alfonso è Dio.
Ufficiale.
Lui perdona.

Perdona i giudici.
Perdona i giornalisti.
Perdona Giulio Borrelli di Abruzzo Civico, che ha osato porre il quesito dei quesiti " Una volta eletto Governatore della Regione Abruzzo, se fosse condannato nel processo Housework... che farebbe?".

Risposta di San Luciano" Aspetterò la Cassazione".
La carta di Pisa del Pd è buona per le facce da fessi che ci credono. Le altre.
La carte di Pisa è buona per l'unica faccia vista a posteriori del Pd abruzzese.
Articolo 6 " In caso sia rinviato a giudizio per reati di corruzione l'amministratore si impegna a dimettersi".
Rinviato a giudizio altro che condanna.
Non ci sono parole.
Non ci sono preghiere...ma opère di bene.
Il suo bene.
 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Io mi vergognerò come abruzzese se dovesse vincere d'alfonso!!! Ma siamo davvero così fessi... Ma continuiamo a farci prendere in giro
sta facendo di tutto e di più per farsi non votare; continua così.
IO, diminutivo di DIO ! La carta di Pisa, come i dieci piani di morbidezza della carta igienica Scottex, verrà usata dall' aspirante governatore. Quella carta può essere anche il posto più morbido dove mettere il naso per quelle simpatiche facce......senza rimorsi! I potenziali elettori del PD da un po di tempo arricciano il naso per il cattivo odore che proviene da quella strana candidatura e che sta divorando le loro narici e le loro menti...........ecco perché " la sinistra non sa ridere"......com'è triste Venezia
Ma non ci sarebbe da vergognarsi, almeno un po'? Quesito rivolto a tutti i piddini abruzzesi che hanno sempre avuto a cuore le sorti giudiziarie di Berlusconi. Per fortuna che l'alternativa c'è.
Secondo me, con quella mirata risposta ha cercato di rassicurare non solo se stesso, ma i suoi nuovi compari di avventura che si stanno dando da fare per racimolare voti a destra, per la conquista di poltrone stabili e importanti. D'Alfonso sa che da sinistra di voti ne arriveranno ben pochi. I renziani rottamatori che fine hanno fatto? Non spiccicano parola? Da quando governano insieme ai rivoluzionari Alfano, Giovanardi, Cicchitto, Schifani e Quagliarello, sono diventati di bocca buona e di manica larga. Ormai i loro strali sono rivolti ai sindacati e ai conservatori della sinistra. Un esempio di koerenzi.
Ai miei primi commenti con il nikname in calce ricevevo diverse contestazioni per la scelta che avevo effettuato, con gli sviluppi attuali non rimpiango, anzi, rafforzo il mio nikname con uno siampatello. CARLO NON VOTA PIU'.
Ma non si potrebbe farla finita di chiamarle destra e sinistra ? Chiamiamole A e B oppure X e Y ! O meglio A e A oppure X e X : sono identiche !!! Oltretutto la sinistra non esiste piu' da tempo ! L'ultimo comunista pensavo fosse Papa Francesco ma lui ha detto di no. Ma tanto non si sarebbe candidato...
Carlo che nin vota più, riguardo al non votare alle regionali, con questi chiari di luna diventa comprensibile. Una forte astensione al voto nelle prossime comunali, favorirebbe invece solo la riconferma di Brucchi, magari già al primo turno. Degli attuali candidati a sindaco di Teramo, l'uscente a mio parere è di gran lunga il rischio maggiore per la città... dopo averlo visto all'opera. "... Anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti..."
A votare invece ci dobbiamo andare. Ed in massa. TUTTI. Per il candidato del 5S. Bisogna dare una lezione a questi personaggi che hanno la faccia come il culo. Carlo se non vai a votare, gli fai solo un favore. Gli uomini di partito andranno tutti. E ce le rimettono in quel posto. Anche a te Carlo che no voti più. O hai deciso di emigrare? :)
@Tibisay, se gli faccio un favore contraccambieranno, abbiamo ridotto le elezioni a scambi di favori. Se emigrassero tutti chi farà il servo agli immigrati?
Bravo, Carlo che nin vota più nemmeno scheda bianca. Il tuo è un parlare chiaro e senza fronzoli. Però... perchè scrivi sempre che i politici sono tutti uguali, se ce n'è almeno uno, M. Brucchi, che merita più degli altri il tuo indiretto aiuto?