Video-Ater: Quanti danni dipendono dal terremoto e quanti dalla mancata manutenzione?

9
gennaio
2017
di Giancarlo Falconi

La domanda è semplice, solida e non campata in aria.
Una visita in una traversa di via Tevere. 
Palazzi Ater senza manutenzione da sempre e senza risposte da mai. 
Un ciclo in continuità.
Segnalazioni da oltre un anno per piccole lesioni, muffa ricoperta con cartongesso, canne fumarie rese anonime in un balcone abitato.
Poi le scosse del 24 Agosto e del 30 ottobre.
Le lesioni che diventano pericolose, altre segnalazioni, anzi, segnali di fumo.
Nessuna risposta e quel pericolo latente che racconta un'altra storia.
Quella cattiva e assente manutenzione.
Quel senso di abbandono.
Quella fotografia di un ente lontano dall'esigenze dei propri condomini.

...e poi i danni del terremoto....
 

tags: La voce

condividi

18:06
— del —
9
gennaio
2017
Un condomino
Vorrei dire all'anonimo, che quelli che lui chiama intonaci, sono blocchi di qualche chilo, che da un'altezza relativa ad un sesto piano, nessuno, lui compreso, vorrebbe che si schiantassero sulla propria testa. Ed infatti, già, prima del terremoto, sono intervenuti, in ben due occasioni, a seguito della caduta di grossi agglomerati, i vigili del fuoco a transennare l'area... senonchè non è possibile farlo anche all'ingresso del palazzo, a meno di impedirvi l'accesso. Lo stesso edificio presenta le ringhiere dei balconi palesemente "mobili", intelaiature delle finestre con i ferri a vista, tetti d'amianto e infiltrazioni d'acqua. Le denunce sinora non hanno sortito nessun effetto, un solerte impiegato dello iacp in un'occasione ha pure affermato che "tanto il loro istituto è assicurato" !!! Se accadesse qualcosa, ci toccherebbe pure vedere questi tristi figuri e le altre pubbliche autorità cadere dalle nuvole e strapparsi fintamente le vesti.
17:05
— del —
9
gennaio
2017
Tex
Caro Falco mi aggancio al titolo del tuo articolo per fare una semplice riflessione : non pensi che in questa Italia e quindi in questa Teramo ci sarà qualche "furbetto" che non ha mai fatto manutenzioni a qualche immobile e magari adesso con la scusa del terremoto prenderà anche dei risarcimenti ?
Non vorrei che qualcuno che ha avuto danni seri non prenderà un euro perchè non ha "agganci" e magari qualche furbetto si gonfierà le tasche.
Come diceva Andreotti : a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.
15:03
— del —
9
gennaio
2017
A-nonimo
La canna fumaria potrebbe essere una semplice predisposizione, le crepe sono semplicissimi distacchi di intonaco, magari fossero questi i problemi!
12:12
— del —
9
gennaio
2017
INDIGNATO
Dal controllo post terremoto l' ing. del comune per un palazzo Ater di c.atterrato alto ha invitato i condomini a denunciare alla Procura la mancata manutenzione al fine di poter effettuare i lavori per il cappotto, i balconi, le colonne e altre piccole sistemazioni!

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.