Ragazza madre di 20 anni si prostituisce in un bar di Teramo

4
gennaio
2017
di Giancarlo Falconi

Era ubriaca.
L'alcool forse è la benzina per non pensare, per dimenticare fisico e anima, per correre veloce dopo l'atto senza emozioni. 
Quella forza che abbatte i limiti della sfera morale.

La scena è stata mortificante.
Una ragazza giovane.
Intorno ai vent'anni.
Le prime sommarie informazioni raccontano di lei, di una figlia, di una vita disagiata tra diverse dipendenze.
Poi il bere. 
Poi la prostituzione.,
Poi una vita bruciata fino alla segnalazione di Pasquale Di Ferdinando, presidente dell'associazione Robin Hood.
E il racconto diventa emotivamente toccante.
Ora c'è bisogno di ben altro e le responsabilità sono un pò di tutti.
Come sempre.
 

tags: Abruzzo

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15:03
— del —
4
gennaio
2017
delia villani
da mesi tante donne mi chiedono aiuto e tempo addietro sono stata io ad avere bisogno di loro e sono stata aiutata... ma nn e' mica che stiam qui a farci pubblicita'?????? ....ora dico...bravi avete fatto lo scoop...ora vediamo un po' se a questa povera ragazza gli toglierete anche il bambino????????le persone nn si aiutano cosi....si aiutano concretamente e in silenzio...complimenti
12:12
— del —
4
gennaio
2017
Anonimo
Si è' una storia molto triste ,come molto triste sono tantissime altre storie analoghe ,che costituiscono purtroppo il quotidiano.
La ragazza pur avendo 20 anni e quindi essendo maggiorenne,può disporre della sua volontà' come e quando vuole,certo il fatto che lo faccia sotto l'effetto dell'alcol e' molto preoccupante,non credo,ma lo spero tanto,che quanto detto da Pasquale Di Ferdinando,che avrebbe attenzionato e non so chi,potrebbe risolvere il problema.
Dubito e moltissimo dei servizi sociali,,interessare le forze dell' ordine,sicuramente comprometterebbe la posizione della ragazza sotto il,profilo penale e non credo sia il caso.
Sarebbe doveroso ed opportuno invece ,aiutare la ragazza trovandole un lavoro onesto,consentendole così di crescere con la dignità che le compete la propria figlia.
Un consiglio mi sentirei di dare a chi approfitta di questa ragazza giovane,EVITATE DI FARLA PROSTITUIRE con voi ed aiutatela invece economicamente.....................
Non sono un moralista,e non voglio esserlo,ma la mia coscienza di padre e di nonno mi impone questi modesti pensieri.
Carlo
12:12
— del —
4
gennaio
2017
Anonimo
dolore ...angoscia ..nel sentire che a due passi da noi una piccolissima donna si prostituisce.chissa quanti di noi sanno il suo disagio e nessuno di noi ha mai alzato un dito per aiutarla...e alcolista,ci difendiamo...ancora peggio,l alcool e una malattia putroppo non riconosciuta ancora dalla societa,la disperazione che si prova nell essere alcolista solo chi lo e stato puo conoscere.....si e in un buco nero di rabbia ,rancore ....disperazione...cosa ne sa chi non lo e,cosa si prova la mattina al risveglio se riesci a ricordarti cio che hai fatto la sera prima,e se non lo ricordi peggio...neanche sai quanto e grave quello che hai fatto mentre eri ubriaca....povera piccola donna ,forse nessuno e riuscita ad aiutarla,e quella piccola creatura che ha una madre disperata?forse dobbiamo piu spesso tendere la mano a chi ha bisogno di aiuto,ci vorrebbero piu fatti e meno parole
7:07
— del —
4
gennaio
2017
Anonimo
Triste vicenda ...ma occhi attenti non possono non vedere che a Teramo ci si prostituisce ai Tigli con tante belle badanti dell'est Europa, dietro la Noe' Lucidi con scene di vecchietti attempati che contrattano con ragazze di colore, vogliamo parlare del lungo fiume ?.... Teramo come il resto del mondo

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