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Interventi per la Ricostruzione. Ancora tutto fermo nei centri Storici....

3 minuti

Con l’ultimo sisma del 24 agosto 2016 diventa quasi obbligatorio una riflessione soprattutto da un punto di vista tecnico per ripensare totalmente la progettazione dei nuovi edifici puntando decisamente sull’ecoedilizia , fonti rinnovabili etc .
In questi giorni e’ stato pubblicato il decreto legge sul recente terremoto , da alcuni autorevoli personaggi e’ stato definito un capolavoro sartoriale della norma .
I
nfatti l’intenzione del legislatore e’ rappresentata dal fatto che il bene e la ricchezza non sono  solo i fabbricati ma anche soprattutto la vitalita’ sociale ed economica del territorio.

Facendo un breve feed back sulla ricostruzione in atto dopo il terremoto del 6 aprile 2009 ,si sono creati dei vuoti nei passaggi burocratici che hanno creato  un sistema molto lento , seppur l’intenzione del legislatore di allora era di  velocizzare con “  interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione abruzzo ed   un rientro facilitato   nei centri storici dei  legittimi proprietari e  riprendere le attivita produttive prima possibile” .
Esempio...
per  la redazione dei piani di ricostruzione dei centri storici dei comuni del cratere ( 52 in totale vedi allegato)  dal decreto n 3 emesso il 9 marzo 2010 dall’allora commissario   a quando sono stati assegnati i fondi ai comuni per gli incarichi professionali sono passato 4 anni  piu o meno altri anni sono passati per il loro iter burocratico ed oggi abbiamo 5 comuni che hanno il piano dim ricostruzione  in adozione e 47 hanno il piano in approvazione. La verità?
Dopo 7 anni quasi tutti i  cittadini abitanti nei centri storici del cratere non hanno ancora visto l’inizio dei lavori sui propri  fabbricati...
  Nessuna scossa burocratica.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Arch. Daniele Palmarini

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