Salta al contenuto principale

La Noè Lucidi è B. Una B seria. Il problema dei tiranti.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

 La scuola  Noè Lucidi, ovvero,  l'arca dei soldi investiti sulle scuole teramane è stata dichiarata B.
Una B seria.

L'Istituto della dirigente Lia Valeri, che tanto ama i blogger, necessita, nonostante tutti i lavori di riparazione e nonostante tutti i soldi investiti dai cittadini teramani, di verifiche strutturali e ancora più grave, di alcuni tiranti dalla parte opposta dei precedenti.
Una scuola da sottoporre ancora una volta a un rifacimento di sicurezza.
Dovrebbero trascorrere diverse settimane.
Fate Vobis.
 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

perfetto!!!!! Grazie a chi ha denunciato alla procura l'inadempienza di tutto il sistema!!!!
Quella è una struttura che non può essere più adibita a scuola. Quando cazzo lo vogliono capire? Aspettano che ci esca il morto?
Come sempre, nella storia, ci sono dirigenti di serie A e dirigenti di serie B. Lo stesso dicasi per gli alunni. E sempre ci saranno. Anche giornalisti di serie A e di serie B, questi ultimi bravi, sì, ma che informano secondo le convenienze del padrone. Ed anche questo sempre ci sarà. Del resto è legittimo. Teramo, invero, ha la categoria che merita: la cara, vecchia, serie C ovvero quella degli pseudo giornalisti - ed il riferimento non è a Falconi - che informano secondo le proprie particolari convenienze. Sulla Noè Lucidi è stato fatto, detto e scritto tutto ed il contrario di tutto. L'importante è che ci sia sempre qualcuno - e qui il riferimento e anche al Falconi - pronto a segnalare eventuali abusi del bene comune. Se del caso, sarà la Magistratura, ......................., a valutare eventuali responsabilità. Ah! Dimenticavo i Politici. Anche quelli sempre ci saranno. Purtroppo. Quelli di serie A - se mai li abbiamo avuti a Teramo - se ne sono andati da un pezzo....
Può darsi che nelle ultime ore sia cambiata la procedura per la compilazione delle schede Aedes. Se fosse così allora vi prego di non considerare questo commento. In caso contario, non mi risulta che nelle schede Aedes esista un campo classificato:"B Seria". Se la scheda è compilata correttamente, l'esito di agibilità che ne deriva è uno e uno solo, senza aggettivi: A, B, C, D, E e F.
Facciamo una foto ricordo e poi la chiudiamo. Mio figlio non ce lo riporto.
Quindi da quello che sono riuscita a capire ..che tra tutte le scuole del comune di Teramo solo la Zippilli riaprirà mercoledì 1 febbraio...Per quale motivo?i ragazzi di quella scuola(compreso mio figlio)sono PECORE NERE? Si devono subire tutte le nullità di questa amministrazione...?Gianfranco falconi mi può rispondere?..io (come spero molti altri genitori)Non lo mando mio figlio a scuola mercoledì..PERCHÉ ci avevano detto che le scuole sarebbero riaperte AD OLTRANZA...CIOE QUANDO AVEVANO TUTTI UN LUOGO SICURO DOVE POTER STUDIARE..SENZA AVERE LA SPADA DI DAMOCLE SULLA TESTA...
Si parla di una vita di polo scolastico e ancora siamo qui a disquisire sulla scuole agibili o meno. Da tre consigliature, forse anche quattro, hanno avuto la possibilità di acquisire l'ex area Villeroy dove poteva nascere un vero polo scolastico di eccellenza perchè è abbastanza isolato e silenzioso, non lontano dal centro storico, a cento metri dalla stazione:e invece il sito è stato venduto per l'apertura di un altro centro commerciale. Alla faccia della coerenza. Sindaco, giunta, consiglieri tutti: andatevene a casa che fate più bella figura. Ah...dimenticato un'altra cosa importante...VER-GO-GNA-TE-VIIIIIII se sapete cose vuol dire altrimenti fatevelo spiegare da qualcuno che conosce la lingua italiana.
quindi fatemi capire : ancora una volta bisognerà fare i lavori di messa in sicurezza della scuola Noe Lucidi? Ma gli 800.000,00 euro spesi fino ad ora a cosa sono serviti ? I lavori di miglioramento sismico non sono stati eseguiti? Oppure lo sono solo su carta? Il comune non chiede spiegazioni / chiarimenti ai progettisti ? Anche perché sono sempre gli stessi , quindi è facile sapere e avere una risposta. Boh non capisco o meglio è meglio non capire perché altrimenti ti incazzeresti troppo senza che nulla accade .