Furti alle auto in sosta davanti al cimitero di Teramo

20
marzo
2017
di Giancarlo Falconi

La settimana scorsa l'ultimo episodio.
Borsa lasciata incautamente in bella vista all'interno dell'abitacolo.
Sistema di sicurezza abilmente manomesso e finestrini fatti abbassare in maniera elettronica.
Risultato?

Furto con destrezza che si somma ai tanti denunciati nei giorni scorsi.
Il cimitero di Teramo, orfano dell'ingresso monumentale e di molti lotti inagibili, è diventato territorio di caccia per malviventi.
Le persone anziane che frequentano, in decoroso silenzio, il luogo di raccoglimento e preghiera, le donne, i disabili, hanno bisogno di maggiori attenzioni e tutele.
Le telecamere puntate sugli stalli?
Potrebbe essere un metodo per scoraggiare futuri furti.
Fate Vobis...

tags: Cronaca

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17:05
— del —
21
marzo
2017
Avast
Invece delle telecamere ..............fucili di precisione
2:02
— del —
21
marzo
2017
Blade Runner
Ma quali telecamere!
La legge del taglione!!!!!!!
Poi vedi se ci riesce di nuovo.....
21:09
— del —
20
marzo
2017
Raffaele
I furti avvenivano anche prima, purtroppo senza che si sia fatto nulla, eppure sarebbe bastata una telecamera.
Ora si continua a rubare anche all'interno, fiori, lumini, vasi ecc.. Rubare in un cimitero ai morti, vergognoso. Chi controlla?
Ulisse, pardon NESSUNO.

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