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La Regione Abruzzo ricicla atti amministrativi

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Discarica di Furci, la Regione Abruzzo valuta la "metempsicosi amministrativa".
Rispunta la proposta di megadiscarica nelle campagne di Furci dopo una richiesta che era stato archiviata.
Il progetto cambia ma Gerardini chiede al Comitato VIA se si può "riciclare" il vecchio parere!
Rispunta il progetto di megadiscarica a Furci (CH) con la convocazione per fine marzo di una conferenza dei servizi da parte della Regione Abruzzo, servizio rifiuti.
Il precedente progetto, una discarica con annesso impianto di trattamento di inertizzazione di rifiuti pericolosi, era stato definitivamente archiviato, dopo una grande mobilitazione dei comuni e delle associazioni, nel 2015 con specifico provvedimento della Regione, che alleghiamo.

  Ora si propone un nuovo progetto di discarica di rifiuti non pericolosi senza impianto di trattamento. Un procedimento ammininistrativo del tutto nuovo, con elaborati e categorie progettuali diversi.
Eppure nella convocazione della Conferenza dei Servizi appare una insolita richiesta da parte del Dirigente del Servizio Rifiuti della Regione Abruzzo al Comitato V.I.A. di valutare se è possibile utilizzare il precedente parere sull'altro progetto, come detto archiviato. Dobbiamo riconoscere alla Regione Abruzzo di saperci stupire in continuazione con nuove trovate. Ora si prospetta addirittura quella che potremmo chiamare la "metempsicosi amministrativa", una "trasmigrazione" dei pareri da un procedimento all'altro. 
Effettivamente il settore competente della regione si deve occupare di riciclo ma pensavamo dei rifiuti, non degli atti amministrativi.
Ovviamente parteciperemo alla prossima conferenza dei servizi del 28 marzo ribadendo che quella delle discariche non è la via giusta per i rifiuti.
Segreteria Operativa Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua 

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