Villa Comunale. Nuovo gioco. Tirare le bottiglie di vetro alle papere...sotto ghiaccio.

11
gennaio
2017
di Giancarlo Falconi

Quattro segnalazioni non fanno una prova ma una certezza.
Perchè mi fido dei lettori de I Due Punti e mi fido delle relazioni umane.
Perchè la villa è ghiacciata, sporca, vandalizzata, senza giochi, senza cura e senza un'anima.
Una volta era la sede dell'antico orto botanico di Ignazio Rozzi.
La storia di Teramo.
Una volta aveva un corpo e una mente.
Un'idea urbanistica mentre oggi è solo la proiezione del nostro dissesto umano.
Guardate queste immagini.
Si raccontano...da sole. 

tags: La voce

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14:02
— del —
15
gennaio
2017
Giancarlo Falconi

 Non solo sassi ma anche bottiglie di vetro.

Una ha sfiorata una paperella. Tre testimoni., 



 

13:01
— del —
15
gennaio
2017
anonimo
Siete certi che i "sassi" siani stati tirati alle papere?
O qualche buontempone li ha lanciati per provare a sfondare la lastra di ghiaccio?
20:08
— del —
14
gennaio
2017
arturo
non credo........se la villa è comunale mica ci possono andare i dipendenti provinciali.
1:01
— del —
14
gennaio
2017
mirko
I gesti di questo tipo sono incomprensibili, solo degli idioti possono arrivare a tanto, deturpare e sfregiare la propria città equivale a rinnegare se stessi.
Altrettanto da idioti è però chiamare in causa in questo contesto i dipendenti comunali a risanare, probabilmente Arturo è al pari di questi soggetti.
12:12
— del —
12
gennaio
2017
Arturo
Io metterei impiegati comunali a rimetterla in funzione...,
10:10
— del —
12
gennaio
2017
SCHIFATO
questi nostri amministratori fancazzisti hanno messo il wi-fi gratis a Pzza Orsini per i loro i-phone ultimo modello pagati da noi , ma 2-3 telecamerine anti-vandalismo per riprendere i punti caldi della citta`non riescono a metterle. Se per la Villa massacrata non e` andato in galera nessuno, vuol dire che l`impunita`e`grassa e diffusa a Teramo. Vedo che nelle citta`degne di tale nome un buon monitoramento video aiuta a risolvere crimini contro cose,persone e animali. Gia`, animali "vivi" ,non la collezione di cianfrusaglie a forma di gatto che il Privilegiato di turno ha scaricato nel baule"museo" fattapposta pagato e mantenuto da noi. Che schifo!
1:01
— del —
12
gennaio
2017
E
Povera Teramo e poveri Teramani, altro che povere Anatre... era da quando avevo 15 anni io che si sa che la villa comunale è sede di spaccio di stupefacenti leggeri (che dovrebbero essere legalizzati per risolvere anche questo problema) ora ho 44 anni.
0:12
— del —
12
gennaio
2017
Anonimo
Io le spaccherei molto volentieri in testa a questi criminali le bottiglie. Se mi dovesse capitare d vedere una scena del genere non risponderei di me!
0:12
— del —
12
gennaio
2017
paperoga
Se ho ben compreso dall'intervista all'assessore Canzio, l'unica cosa certa sembra "la ditta che dovrà tagliare gli alberi pericolosi della Villla comunale".

Giancà, la prima papera che hai cercato di intervistare mi è sembrata preoccupata dal microfono simile ad una pericolosa bottiglia, ma quando ti hanno riconosciuto non si sono fatte scappare l'occasione di esprimere, senza peli sulla lingua, tutto il loro disappunto per la violenta superficialità di ragazzotti fatti di alcol e ignoranza. Complimenti per lo scoop.
21:09
— del —
11
gennaio
2017
Anonimo
Povere anatre :(

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