Chi ha venduto le azioni prima del commissariamento della Tercas?

11
gennaio
2017
di Giancarlo Falconi

La Procura di Teramo, titolare di una parte dell'inchiesta Tercas, quella sui pronti contro termine, potrebbe risolvere l'arcano degli arcani, il nostro segreto di Ustica, di Fatima, dell'agenda rossa di Borsellino.
Quanti teramani furono informati dell'imminente commissariamento della Cassa di Risparmio di Teramo?
Quanti furono avvertiti che la Tercas avrebbe visto scendere il valore delle proprie azioni a zero?
Quanti, grazie alla soffiata, salvarono i propri capitali a differenza di migliaia di risparmiatori che hanno perso una vita di sacrifici?

Era il 2012, il Sole24ore riportava
un comunicato stampa del vostro avvocato ex presidente della Banca Tercas,Lino Nisii.
All'indomani della notizia del commissariamento non si era accorto di nulla.

Si leggeva " Ritengo opportuno e doveroso segnalare ai clienti e ai risparmiatori -che l'istituto è in assoluta sicurezza. Nulla, quindi, debbono temere. Sottolineo, inoltre, che la gestione commissariale sotto il diretto controllo della Banca d'Italia offre la più ampia garanzia di salvaguardia della grande realtà che Banca Tercas Spa da decenni ha rappresentato nel territorio abruzzese".

Vi risparmio il senatore Tancredi?
Come potrei?
Una super cazzola di qualche anno fa che oggi diventa sublime.
" È un provvedimento duro che non ci aspettavamo non entro nelle contestazioni dell'organo di vigilanza, ma lo considero un episodio che non avrà ricadute per i correntisti e per l'economia del territorio. Banca Tercas è un istituto solido, non alimentiamo preoccupazioni".

Chi ha venduto le azioni prima del commissariamento?
Fuori i nomi delle numerose coincidenze. 
La lista dei poteri forti teramani e tanti altri amici. 

tags: La voce

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10:10
— del —
13
gennaio
2017
il che
per essere piu' chiaro, l'allora vertice della proprieta' e vertice della spa?
23:11
— del —
12
gennaio
2017
Il Che
In Caripe caso derivati?
Mica anonimo si riferisce al verice e tuttora vertice in altre società pubbliche o quasi?
17:05
— del —
11
gennaio
2017
Anonimo
MA CHE SUCCEDE NELLA NOSTRA,POVERA,PROVINCIA??PUO' DARSI CHE NON SI VIENE A CAPO DI NIENTE?NON CI SONO COLPEVOLI SU TUTTI GLI SCANDALI CHE SI SONO SUCCEDUTI E CHE SUCCEDERANNO!!!
LE ISTITUZIONI DELLA GIUSTIZIA DOVE SONO???
15:03
— del —
11
gennaio
2017
Anonimo
Basta stampare in camera di commercio il libro soci...e vedere alla data pre commissariamento il regalo
14:02
— del —
11
gennaio
2017
Anonimo
Una domanda:
In Caripe quando negli anni 2000 fecero il buco sui derivati, quali furono i clienti rimborsati?
Per caso qualche amministratore?

FUORI I NOMI
13:01
— del —
11
gennaio
2017
Anonimo bannato
Non è corretto dire "chi ha venduto", bensì a chi sono state ricomperate.
Anche questo commento puoi tenertelo per te.
13:01
— del —
11
gennaio
2017
Anonimo
Suggerisco una estensione del quesito:
chi ha venduto nel 2012 obbligazioni subordinate a prezzi superiori a quelli corrispondenti ai tassi di mercato per titoli della stessa specie?
12:12
— del —
11
gennaio
2017
Luca che nin vota +
.....un comunicato stampa dell' avvocato ex presidente della Banca Tercas,Lino Nisii... Che bella faccia tosta!!!!
11:11
— del —
11
gennaio
2017
francesco
Bravo! Finalmente qualcuno cerca di indagare su uno dei tanti...miracoli che si sono verificati durante le vicissitudini che hanno portato alla fine indecorosa di una istituzione sana e prospera che qualcuno ha cercato - riuscendoci - di spogliare e portare alla totale distruzione.... Si verrà a capo di qualcosa? Io ne dubito...ma non si sa mai....

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